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	<title>Il Giornale delle Buone Notizie</title>
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	<description>Settimanale di Fatti, attualità, cultura, sport e Notizie dal Mondo - on line il sabato</description>
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		<title>OPERAZIONE OMERO: Bryce’s Angels, missione ALICIA</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Colombera</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPERAZIONE OMERO =(^_^)=]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono malattie terribili, che hanno anche un nome difficile, e ci fanno stare male. Malattie che ci debilitano, e spaventano i nostri genitori umani. Ma ci sono Angeli pronti a venire sempre in nostro soccorso. Io, ne conosco due. E sono speciali. Ciao, mi chiamo Bryce, per gli amici...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18096" title="Alicia5" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia5-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Ci sono malattie terribili, che hanno anche un nome difficile, e ci fanno stare male. Malattie che ci debilitano, e spaventano i nostri genitori umani.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ci sono Angeli pronti a venire sempre in nostro soccorso. Io, ne conosco due. E sono speciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciao, mi chiamo Bryce, per gli amici intimi Bry. Vi ricordate di me? Ero morto e sono rinato. Ho chiuso gli occhietti e ho pensato di volare…ma un angelo, il mio angelo, mi ha deposto tra le braccia di altri angeli. Gli Angeli di Bryce.</p>
<p style="text-align: justify;">Sorrido al pensiero di essere Bryce, la “voce” delle Bryce’s Angels. Sapevate che, in pre-produzione, gli Angeli di Charlie si chiamavano <em>The Alley Cats? </em>Ahahaha! Un cane a capo di un corpo speciale di Gatte! Roba da serie televisiva! Quasi quasi ci faccio un pensierino…certo che a scrivere storie, pare non sia proprio male, no?</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono malattie terribili, che hanno anche un nome difficile. La mia, la nostra, si chiama leishmania.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_18097" class="wp-caption alignright" style="width: 221px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/2013-04-25-16.00.19.jpg"><img class="size-medium wp-image-18097" title="Bryce" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/2013-04-25-16.00.19-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Bryce, rinato grazie alle Bryce&#8217;s Angels</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Le mie mamme se ne sono accorte in tempo: non sono in pericolo, tranquilli, e piano piano starò meglio, anche se dovrò essere sempre controllato…ma tanto con i dottori io ho un feeling speciale, no?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Così ho chiamato gli angeli e ho detto di fare una volatina verso la Calabria, a controllare i miei fratellini.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi avevo detto che ho dei fratellini? Si chiamano Ryan e Alicia. Vivevamo in un posto brutto, ed eravamo cinque piccoletti simpatici ma diffidenti. E ti credo! Prima ci volevano sparare, perché mangiavamo le verdure degli orti. Poi i cagnacci grandi ci volevano sbranare, e con me ci sono quasi riusciti. Insomma, eravamo tutti condannati a morte e per due di noi…è andata proprio così. Alla fine del Miglio Verde, gli angeli li hanno presi tra le ali…e li hanno posati sul Ponte. Ora ci proteggono dal Cielo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per noi tre, invece, è arrivata l’Angelo di Reggio Calabria, Daniela, e ci ha portati in salvo. Da Lillo, il cane più buono del mondo, che ci ha protetti e ci coccola e ha una pazienza, con Ryan…infinita! Quello gli si è incollato addosso e piange se non lo vede! Più appiciccaticcio di me?! Eh, ma lo capisco…come si fa a non amare Lillo? Ecco vedete quando parlo di Lillo perdo la bussola e ancora ho davanti agli occhi il mio corpicino tutto ammaccato che si fa scudo con il suo…che buon profumo aveva…e come mi ha salutato, quando sono andato via: “Ciao, piccolo. Sono arrivati i tuoi angeli…”. Ne ha viste così tante, lui, che li riconosce al volo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_18098" class="wp-caption alignleft" style="width: 252px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia3.jpg"><img class="size-medium wp-image-18098" title="Alicia3" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia3-242x300.jpg" alt="" width="242" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Alicia</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Chissà se adesso ne ha chiamato uno, provvisorio sia chiaro, che pensi ad Alicia. Vi ho parlato di Alicia? Mi faccio confusione perché vorrei dire un sacco di cose sono piccolo ma ho un mucchio di ricordi e poi devo organizzare il salvataggio ma ho ancora tante cose da fare e così….Miiiiiiiiii, ho ingoiato una puntina da disegno, ah?!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Calma Charlie…ehm, Bryce. Resetta il cervellino e metti a fuoco un piano di azione. Ah sì, ecco. Alicia.</p>
<p style="text-align: justify;">Una mission impossible ma…se impossible is nothing, noi facciamo come quella pubblicità e ribaltiamo il discorso: NOTHING IS IMPOSSIBLE, per gli Angeli di Bryce!</p>
<p style="text-align: justify;">Ora questo piccolo batuffolo di pelo che è mia sorella ha la febbre alta da tanti giorni, ma finalmente è in terapia. Aveva trovato casa, sapete. Ma allora perché sono qui a parlare di lei?</p>
<p style="text-align: justify;">Perché ci sono malattie terribili, che hanno un nome difficile, che non risparmiano nemmeno i piccolini come noi che hanno già sofferto tanto…</p>
<p style="text-align: justify;">Da fine aprile Alicia ha la febbre e non sta bene. La sua famiglia l’ha curata ma lei non si riprendeva. Fino alla terribile scoperta: leishmania. Chi l’aveva adottata con tanto amore, non può permettersi le sue cure.</p>
<p style="text-align: justify;">Così ho allertato le mie Bryce’s Angels. Sono bellissime, e pronte ad affrontare il mondo, per noi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_18146" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia.jpg"><img class="size-medium wp-image-18146" title="Alicia" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Alicia-300x275.jpg" alt="" width="300" height="275" /></a><p class="wp-caption-text">Tra le braccia di zia Elisabetta</p></div>
<p style="text-align: justify;">Sono state proprio loro a far rapporto a Daniela su di me. Questa brutta cosa impronunciabile ha attaccato anche me, cribbio! Per questo tutti sono corsi a fare accertamenti: così abbiamo scoperto che Ryan è negativo ma Alicia, la mia piccola Alicia, è malata. Il suo risultato è fortemente positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">C’ha il febbrone, lei, ma è sempre dolce e coccolona. Ora è sotto flebo e cortisone…però non cammina, ha  dolore alle zampette posteriori. Il suo bel nasino è tutto secco e pesa solo 7 chili. Tutti stanno facendo di tutto per curarla ma bisogna trovarle una nuova casa, e &#8211; come dice Daniela &#8211; per un cagnolino ammalato è una missione davvero difficile quasi impossibile…</p>
<p style="text-align: justify;">Fermi tutti! Bisogna cosa??? Una missione difficile quasi impossibile??? Allora non ci siamo capiti! Ve lo spiego un’altra volta? Nothing is impossible, per gli Angeli di Bryce!</p>
<p style="text-align: justify;">E’ quel “quasi” che vi frega, a voi umani. Che vi fate prendere dallo sconforto e non vi ricordate che, finché a questo mondo esisteranno le Bryce’s Angels, l’impossibile sarà annullato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove c’è amore, comprensione, compassione, ci saranno sempre una cuccia calda e una carezza per un cagnolino ammalato. Ancora non avete capito???? La piccola Alicia l’adottiamo NOI! Ci mancava un angelo, appunto. Quello biondo, appunto…</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, Alicia, io sono qui che ti aspetto. Le Bryce’s Angels sono pronte ad accoglierti nel divano, tutte in riga, a ricevere ordini per la prossima missione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sai che scherzo, vero? Volevo solo tirarti un po’ su…</p>
<p style="text-align: justify;">Però adesso sono serio, sorellina. Ricordati:  finché in questo posto meraviglioso e terribile chiamato Terra, in mezzo a tanta gente indifferente e crudele, esisteranno persone come Chiara e Irene, beh…allora…ci sarà ancora spazio per la parola SPERANZA.</p>
<p style="text-align: justify;">Un bacio,</p>
<p style="text-align: justify;"><em>tuo fratello Bryce</em></p>
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		<title>UFO: la realtà oltre ogni allucinazione</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Scorla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste]]></category>

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		<description><![CDATA[“Pertanto dobbiamo capire che esistono altri mondi in altre parti dell&#8217;Universo, con tipi differenti di uomini e di animali”: lo scrisse Lucrezio, nel suo “De Rerum Natura” circa nel 70 a.C. e Anassagora sembra ritenesse la Luna un posto abitato. La centralizzazione dell’uomo in quanto creatura generata da Dio, in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_18009" class="wp-caption alignleft" style="width: 221px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Tito-Lucrezio-Caro.jpg"><img class="size-medium wp-image-18009" title="Tito-Lucrezio-Caro" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Tito-Lucrezio-Caro-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Tito Lucrezio Caro</p></div>
<p style="text-align: justify;">“<em>Pertanto dobbiamo capire che esistono altri mondi in altre parti dell&#8217;Universo, con tipi differenti di uomini e di animali”: </em>lo scrisse Lucrezio, nel suo “<em>De Rerum Natura</em>” circa nel 70 a.C. e Anassagora sembra ritenesse la Luna un posto abitato. La centralizzazione dell’uomo in quanto creatura generata da Dio, in epoca cristiana fece abbandonare l’idea della possibilità di vita fuori dalla Terra. Tommaso d’Aquino, pur negando l’esistenza di altri universi se non quello creato da Dio, ipotizzava, forse nell’ambito di un “progetto divulgativo”, l’esistenza di altri mondi bisognosi di redenzione. L’idea dell’esistenza di altre forme di vita, venne abbracciata anche da Nicola Cusano nel “<em>De docta ignorantia</em>” e da Giordano Bruno, morto sul rogo come eretico, anche se non per questa convinzione. Nel corso dei secoli, con la costruzione di telescopi sempre più potenti, la ricerca di altri mondi non ha mai smesso di interessare gli studiosi. Ma parallelamente all’insorgere dell’ufologia, le missioni spaziali hanno dimostrato l’inospitalità dei pianeti del sistema solare alla vita come noi la conosciamo e intendiamo, spostando l’attenzione su sistemi extrasolari. Tra le varie attività di ricerca, il progetto SETI – Search for Extra-Terrestrial Intelligence- si dedica a “scandagliare” il cosmo sperando di captare, per mezzo di radiotelescopi, forme di vita intelligente in grado di inviare e ricevere onde radio anomale. Sebbene spesso confutati, gli avvistamenti di UFO sono tutt’altro che sporadici e divenuti particolarmente frequenti dopo il 1940. Militari e civili, singolarmente o in gruppo, hanno rilasciato testimonianze di avvistamenti convalidate da tracce sul terreno o da frammenti metallici: queste non sono definibili comunque prove inconfutabili dell’esistenza degli alieni, giacché sono state trovate delle spiegazioni alternative.</p>
<div id="attachment_18010" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-05-2456430-alle-11.32.47.jpg"><img class="size-full wp-image-18010" title="Bonilla" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-05-2456430-alle-11.32.47.jpg" alt="" width="300" height="259" /></a><p class="wp-caption-text">Fotografia effettuata da Josè Bonilla nel 1883</p></div>
<p style="text-align: justify;">Volendo dar il giusto credito agli avvistamenti di “scudi infuocati” sui cieli dell’antica Roma riportati da Plinio il Vecchio e da Tito Livio, passando per la rassegna delle apparizioni medievali e rinascimentali, è all’astronomo José Bonilla che va il primato di aver realizzato la prima testimonianza fotografica dell’esistenza di altre forme di vita: nel 1883, riuscì a immortalare una formazione di oggetti opalescenti durante l’osservazione del sole. In quell’epoca, l’aviazione, ancora non esisteva: il primo balzo aeronautico fu compiuto dai fratelli Wright esattamente 20 anni dopo! Di cosa si trattava allora?</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il secondo conflitto mondiale, l’aeronautica aveva fatto passi da gigante rispetto ai pionieri Wright, ma ancora, macchine e piloti, non erano in grado di eguagliare nelle manovre i cosiddetti “caccia infuocati” che, innocui, si affiancavano ai velivoli americani in missione. La presenza di tali &#8220;caccia infuocati&#8221; non è stata spiegata!</p>
<p style="text-align: justify;">Palloni metereologici o extraterrestri ma non giapponesi all’attacco: queste le possibili spiegazioni degli oggetti avvistati  in California nel 1942, mentre – pochi anni più tardi, in Scandinavia – gli avvistamenti ebbero, come spiegazione accreditata, l’ipotesi si fosse trattato di meteore o di lanci sperimentali di razzi sovietici.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ufo mania, nella metà degli anni ’50, prese forse un po’ troppo la mano: furono molte infatti, le storie di avvistamenti conclusesi con l’asserzione si fosse trattato di burle o di false percezioni. Ma c’è anche chi vide dietro queste confessioni detrattive la lunga mano del potere governativo mosso da finalità di secretazione totale.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla collettività, un oggetto circolare emanante luce rossa, si mostrò nei cieli del Kentucky nel gennaio del 1948: una squadriglia di Mustang P51 si levò in volo e il capitano Thomas Mantell, ad alta quota, dichiarò per radio di essersi trovato davanti a un oggetto metallico di enormi dimensioni. Fu l’ultima comunicazione del capitano pilota. La dichiarazione ufficiale fu che ebbe allucinazioni dovute alla mancanza di ossigeno che lo condussero dapprima a scambiare un pallone meteorologico per un UFO e poi a provocare l’incidente in cui perì.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei cieli giapponesi, il radarista di un caccia americano in missione esplorativa, avvistò un oggetto oblungo: l&#8217;eco strumentale  prese forma, divenne visivo e scomparve più volte quando il caccia, aumentando la velocità, si avvicinava. L’intercettazione non fu possibile a causa della velocità di fuga definitiva dell’oggetto. Dopo gli studi, il caso venne archiviato come “inesplicato”!</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_18011" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=L9eGnHSAZ9k"><img class="size-full wp-image-18011" title="UFO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/UFO.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca la foto per il video</p></div>
<p style="text-align: justify;">America, India, Brasile, Madagascar, Argentina, Antartide, Australia ma anche Europa, Italia compresa, furono teatro, negli anni, di avvistamenti. In Inghilterra, nel 1974, un presunto UFO, manifestatosi sotto forma di “strane luci”, si sarebbe schiantato sui Monti Berwin: dopo la scomparsa, la terra tremò e la causa fu accreditata a un terremoto avvenuto contemporaneamente alla presenza di meteora perché il luogo del presunto incidente, circoscritto appena un&#8217;ora dopo le segnalazioni,  risultò privo di qualsivoglia segno d’impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Meta turistica di appassionati ufologi, divenne il sito ove Robert Taylor &#8211; guardia forestale scozzese – raccontò d’aver avuto un incontro ravvicinato. La dovizia di particolari della narrazione, congiuntamente agli effetti fisici che ebbe il forestale – considerata persona onesta e responsabile- oltre ai segni rilevati sul terreno corrispondenti ai fatti raccontati, ha fatto sì che il caso sia stato il primo a divenir oggetto di investigazioni da parte della Polizia Territoriale Scozzese. Fino alla morte, avvenuta  sei anni fa’, Robert difese la sua storia dagli attacchi degli scettici. Cercava forse denaro? No, perché non ha mai venduto le sue interviste!</p>
<p style="text-align: justify;">Sono innumerevoli i casi di avvistamenti, tutti caratterizzati da storie di veridicità e di detrazione: ipotizzando, forti di quanto gli antichi ci hanno tramandato, che gli extraterrestri &#8220;navighino&#8221; nei nostri cieli fin dagli albori delle antiche civiltà, è nata l&#8217;archeologia spaziale con l&#8217;intento di ricercare particolari reperti archeologici che possano confermare sbarchi extraterrestri sulla Terra avvenuti in epoche remote. Parallelamente alla branca meramente speculativa della materia, che si sviluppa nell’ampollosità di fiumi di parole redatti per raggiungere il solo scopo venale, si sviluppa il filone lontano da ogni sensazionalismo volto a raccogliere ogni reperto non in grado di essere classificato dall’archeologia classica. Fanno parte di queste classificazioni le linee &#8211; visibili solo da alte quote &#8211; che solcano il peruviano deserto di Nazca delineando i contorni di gigantesche figure oppure il disegno, assimilabile a un essere ai comandi di un velivolo, inciso su una lastra tombale in una piramide messicana. La mitologia babilonese tramanda che gli Oannes sarebbero stati istruttori divini: in un&#8217;umanità ancora allo stadio embrionale, questi esseri metà uomo e metà pesce, scesero dal cielo per insegnare le arti e le scienze apportando quindi le conoscenze e gli insegnamenti che furono la base dell’iniziale sviluppo dell&#8217;uomo. Le interpretazioni &#8220;spaziali&#8221; dei reperti,  rimangono però mere ipotesi di lavoro: oggi, con la tecnologia esistente, ancora non si ha la certezza dell’esistenza di forme di vita extraterrestri che vengono ricercate, per lo più, a nostra immagine e somiglianza. Non viene presa in considerazione l&#8217;ipotesi che degli esseri alieni potrebbero anche prediligere condizioni di vita completamente opposte alle nostre e avere esigenze di elementi a noi sconosciuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Rileggendo la citazione di Lucrezio “<em>Pertanto <strong>dobbiamo capire </strong>che esistono altri mondi in altre parti dell&#8217;Universo, con <strong>tipi differenti di uomini e di animali</strong>”, </em>una domanda, tra le tante, sorge spontanea:<em> </em> dovremmo forse cercare l’esistenza dove meno pensiamo possa svilupparsi?</p>
<p style="text-align: justify;">Gianluca Scorla</p>
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		<title>Alla scoperta del MAGNESIO: aiuta a curare quasi tutto, perché pochi lo sanno?</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Colombera</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEN ESSERE]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ lo scarto del sale, ma è indispensabile per l’attività di oltre 300 enzimi e svolge un ruolo fondamentale praticamente su quasi tutti gli apparati del corpo umano. Non a caso, da chi ne conosce le potenzialità, è considerato la panacea di molti mali. E’ facilmente assimilabile ed economico. Ma...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/magnesio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-18049" title="magnesio" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/magnesio.jpg" alt="" width="367" height="302" /></a>E’ lo scarto del sale, ma è indispensabile per l’attività di oltre 300 enzimi e svolge un ruolo fondamentale praticamente su quasi tutti gli apparati del corpo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Non a caso, da chi ne conosce le potenzialità, è considerato la panacea di molti mali. E’ facilmente assimilabile ed economico. Ma soprattutto funziona.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ l’unico fra i Sali di magnesio ad aver dimostrato la sua efficacia nella terapia delle malattie infettive, grazie all’effetto stimolante sui globuli bianchi e in generale su tutto il sistema immunitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Cloruro di Magnesio aiuta a curare <em>“epilessie, distrofie,  sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite cronica,  broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine,  affezioni dell&#8217;apparato gastrointestinale, malattie cervicali, tensioni  neuro muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni,  osteoporosi, depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di  sant&#8217;Antonio, orticarie, tetano (anche quando il paziente è già rigido),  morsi di vipera (lavare anche la ferita), rabbia, parotite,  scarlattina, rosolia, morbillo e le altre malattie dell&#8217;infanzia”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni scoperta, anche questa parte da un evento pressoché fortuito: nel 1915 il professor Pierre Delbet, utilizzando una soluzione di cloruro di magnesio per il lavaggio delle ferite, si rese conto di come questa non solo non danneggiasse i tessuti, cosa che – invece – accadeva con gli altri antisettici, ma addirittura facilitasse la guarigione della ferita stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_18055" class="wp-caption alignright" style="width: 346px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Pierre-Delbet-foto-by-Wikipedia.jpg"><img class="size-full wp-image-18055" title="Pierre Delbet foto by Wikipedia" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Pierre-Delbet-foto-by-Wikipedia.jpg" alt="" width="336" height="438" /></a><p class="wp-caption-text">Pierre Delbet foto by Wikipedia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Delbet scoprì inoltre come l’uso del cloruro di magnesio scongiurasse pericolose complicazioni, quali le sovra infezioni batteriche frequenti all’epoca, grazie all’azione di stimolo sull’attività dei globuli bianchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successivo e importantissimo passo fu scoprire che l’azione di stimolo non era limitata ai globuli bianchi, bensì agisse su tutte le cellule dell’organismo, allargando lo spettro oltre i meccanismi di difesa.</p>
<p style="text-align: justify;">La sperimentazione proseguì somministrando la soluzione anche per via orale, riscontrando &#8211; nella maggior parte dei pazienti &#8211; il manifestarsi di una sensazione di benessere generale, energia, una maggiore resistenza alla fatica e una maggior stabilità emotiva.</p>
<p style="text-align: justify;">All’epoca, le molte persone che cominciarono ad assumere la soluzione di cloruro di magnesio in qualità di “tonico”, con conseguenze inaspettate sull’organismo, informarono prontamente il professore.</p>
<p style="text-align: justify;">In poco tempo, grazie alle testimonianze dei pazienti, Delbet si ritrovò tra le mani gli effetti della sua “scoperta”. Il cloruro di magnesio aveva fatto scomparire completamente disturbi dell’apparato digerente come coliti, colecistiti e angiocoliti, aveva migliorato in modo esponenziale affezioni del sistema nervoso quali il tremore senile, il morbo di Parkinson, i crampi muscolari. Ancora, effetti sorprendenti erano stati riscontrati nella cura della pelle: acne giovanile, eczema, psoriasi, verruche, geloni, prurito. Infine, Delbet fu in grado di dimostrare come il cloruro di magnesio potesse migliorare lo stato di unghie e capelli, di diverse patologie legate allo stato allergico come il  raffreddore da fieno, l’orticaria, i pruriti di vario genere fino ad arrivare alle emorroidi e all’edema di Quincke. La sua sperimentazione si allargò a tal punto da testare il cloruro di magnesio localmente, sotto forma di pomata: l’effetto non raggiunse il 100% voluto, ma l’applicazione permise di far inscurire buona parte di capelli e barbe sbiancate da anni, o di scolorire le macchie cutanee della “vecchiaia”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle sue ricerche, Pierre Delbet fu coadiuvato dal Dottor Neveu, ma i benefici del Cloruro di Magnesio hanno interessato parecchi medici e ricercatori, tra cui l’italiano Raul Vergini.</p>
<p style="text-align: justify;">Se gli alchimisti assegnavano la denominazione di Panacea Universale al chermes, minerale ritenuto capace, oltre che di guarire ogni male, anche di prolungare indefinitamente la vita, a questo punto anche il Cloruro di Magnesio potrebbe arrogarsi, senza tema di smentita, lo stesso titolo.</p>
<p>La cosa incredibile è come la carenza di Magnesio sia sempre stata ignorata dai medici come possibile causa di almeno una buona parte dei disturbi che affliggono l’essere umano<em>. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Magnesio è un elemento essenziale presente in tutti gli organismi, indispensabile per lo svolgimento di numerose reazioni enzimatiche. L&#8217;organismo umano ne contiene circa 25 grammi, localizzati per lo più nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come fegato, reni e testicoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Magnesio ha la capacità di produrre l&#8217;equilibrio minerale necessario agli organi per l’espletamento delle loro funzioni, come per esempio i reni, alimenta l&#8217;acido urico nelle artrosi, ha potere decalcificante fino alle più sottili membrane nelle articolazioni, nelle sclerosi e nelle sclerosi calcificate, quindi è un valido aiuto per prevenire gli infarti poiché purifica il sangue. Rinvigorisce anche il cervello: diversi studi attestano la sua validità nel mantenerne la gioventù, fino alla vecchiaia.</p>
<p style="text-align: justify;">Malgrado tutto ciò, Il Magnesio è &#8211; tra tutti gli elementi &#8211; il meno somministrato.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua importanza è stata, e ancora oggi continua a essere dai più, sottovalutata.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è stato dimostrato come, con l&#8217;uso del Magnesio, aumenti anche la conta dei globuli bianchi perché questo effetto, che porta il nome di citofilassi, continua a essere ufficialmente trascurato? Come dire che per l’essere umano non sia importante avere la possibilità di aumentare il proprio tono immunitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Padre Beno J. Schorr, professore di fisica, chimica e biologia al Collegio di Santa Caterina <em>“Il Magnesio elimina il calcio dai punti indebiti e lo fissa solidamente alle ossa</em>. <em>Dopo i 40 anni l&#8217;organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori perciò deve essere preso secondo l&#8217;età. Dai 40 ai 55 anni: mezza dose (una dose = una tazzina da caffè). Dai 55 anni ai 70: una dose al mattino. Dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla sera”.</em> (1985)</p>
<p style="text-align: justify;">E’ del 1932 la ricerca di Schrunipf-Pierron: la dieta abituale delle popolazioni rurali dell&#8217;Egitto forniva quasi due grammi di Magnesio al giorno. Risultato? Tra i contadini egiziani l&#8217;incidenza del cancro era 10 volte inferiore a quella delle popolazioni di Europa e USA, mentre quella del cancro allo stomaco addirittura 50 volte minore. Non a caso, anche Delbet orientò la sua ricerca anche in quest’ambito.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel quotidiano, Schrunipf-Pierron osservò come i contadini egiziani non soffrissero di raffreddori, influenze, polmoniti e pleuriti. Le loro donne partorivano con estrema facilità, mentre gli anziani conservavano un’ “andatura elegante e armoniosa anche in età molto avanzata”.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia chiaro, il Cloruro di Magnesio non è una medicina, bensì un alimento che non ha controindicazioni ma soprattutto è compatibile con qualsiasi cura farmacologica in corso. Ha comunque una peculiarità non indifferente: prenderne una dose per un dolore soltanto fa sì che eventuali altri dolori guariscano comunque, perché il sale mette in ordine tutto il corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove trovare Il Magnesio? Presto detto: nei cereali integrali, la soia, i fagioli, i vegetali in genere (se coltivati con metodo biologico), i frutti di mare, cioccolata e cacao. Essendo un prodotto di scarto del sale, va da sé che anche il sale marino sia ricco di Magnesio. Peccato però che l’impego di concimazioni minerali e il raffinamento dei cibi portino alla quasi totale perdita di magnesio. La stessa cottura può portare a un impoverimento dello stesso fino al 70%.</p>
<p style="text-align: justify;">Come scoprire se si è carenti di Magnesio? Molto spesso i sintomi passano per ansia, ipereccitabilità muscolare, cefalea, vertigini, insonnia, asma, alterazioni del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, disturbi del ciclo mestruale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dire che si sarà immuni da tutte le malattie è impossibile, ma sapere che c’è la possibilità di attenuare i dolori e il decadimento del corpo, è già una ragione importante per cominciare ad assumerlo. Anche perché il corpo, nella sua grande intelligenza fisiologica, elimina l’eventuale eccesso da solo. Al massimo, pulirete l’intestino. Che male non fa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/magnesio-supremo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18057" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/magnesio-supremo1-224x300.jpg" alt="" width="179" height="240" /></a>Per quanto mi riguarda, devo ringraziare un erborista che, anni fa, mi ha letteralmente “rimessa al mondo” consigliandomi il Cloruro di Magnesio. La pigrizia a volte prende il sopravvento e io stessa, pur consigliandolo a tutti, dimentico di assumerlo. E gli effetti si vedono. Per quanto mi riguarda, uso il <a href="http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__magnesio_supremo.php" target="_self">Magnesio Supremo</a>, scelto dopo aver letto il libretto accompagnatorio. Iniziato con il pensiero che comunque male non faceva, ho visto sparire in poco più di una settimana un dolore alla schiena che credevo cronico, e non solo. Potete trovare questo prodotto nelle farmacie più lungimiranti, nelle erboristerie, o ordinarlo online. Francamente dove lo acquistiate non ha importanza. Posso solo dirvi che mi ha aiutata, tanto. Così ho pensato fosse giusto e doveroso, da parte mia, mettervi a parte del mio “piccolo segreto”.</p>
<p>Buona vita</p>
<p>Cristina Colombera</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mia ricerca, ho avuto modo di leggere parecchie testimonianze. Tra tutte, ho scelto questa: <em>“Rientrato a Florianopolis, presi una dose di Cloruro di Magnesio tutte le mattine. Tre giorni più tardi, presi una dose al mattino e una alla sera. Al ventesimo giorno mi svegliai non più rannicchiato, ma disteso nel letto e senza dolori. Se camminavo, il dolore era ancora presente. Al trentesimo giorno mi alzai sbalordito: non mi faceva male più niente. Al quarantesimo giorno camminai per tutta la giornata sentendo appena un leggero peso alla gamba. Sono ormai trascorsi dieci mesi, mi sento agile e mi piego quasi come un serpente perché il Magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fissa solidamente alle ossa. Le mie pulsazioni, che prima erano inferiori ai 40 battiti, sono ritornate normali. Il mio sistema nervoso è ristabilito e molto più lucido. Il sangue, decalcificato, è fluido. Le frequenti fitte acute al fegato sono scomparse. Molti chiedono cosa mi stia succedendo poiché, a giudicare dall&#8217;aspetto, sembro ringiovanito. Infatti, ho riacquistato la gioia di vivere. Con questa cura centinaia di persone, dopo anni di sofferenze per dolori vertebrali, artrosi, acidi urici e altro, sono guarite al Collegio di Santa Caterina</em>”.</p>
<p>Magnesium, The Nutrient That Could Change Your Life.</p>
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		<title>Studiato per la guerra, importantissimo a Cernobyl, ottimo in tempo di pace</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEN ESSERE]]></category>

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		<description><![CDATA[Emil Kadnichansky, il ricercatore che ha ideato e realizzato il prodotto, in visita ai Laboratori GUNA ha raccontato i retroscena legati alla nascita di Enterosgel, prodotto disintossicante nato in URSS. Enterosgel “lega” selettivamente le sostanze tossiche e le rimuove naturalmente entro 12 ore dall’assunzione del prodotto, riducendo anche l’effetto negativo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em></p>
<div id="attachment_17965" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Dottore.png"><img class="size-medium wp-image-17965 " title="Emil Kadnichansky" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Dottore-300x224.png" alt="" width="240" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Emil Kadnichansky</p></div>
<p></em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Emil Kadnichansky, il ricercatore che ha ideato e realizzato il prodotto, in visita ai Laboratori GUNA ha raccontato i retroscena legati alla nascita di Enterosgel, prodotto disintossicante nato in URSS. Enterosgel “lega” selettivamente le sostanze tossiche e le rimuove naturalmente entro 12 ore dall’assunzione del prodotto, riducendo anche l’effetto negativo dell’alcool in caso di abuso. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enterosgel </strong>è un dispositivo medico enteroadsorbente “selettivo” che ha origine nella lontana Unione Sovietica, creato dal <strong>Ministero della Difesa sovietico all&#8217;epoca degli scenari di guerra nucleare-biologico-chimica URSS/USA </strong>e successivamente convertito <strong>a uso medico civile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La nascita di Enterosgel risale alla <strong>fine degli anni ’70, </strong>quando nei team dei ricercatori militari prese piede l’idea di <strong>sviluppare una nuova molecola a base di silicio </strong>in risposta ai diversi punti deboli propri degli enteroadsorbenti disponibili sul mercato a quel tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/cernobyl.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17964" title="cernobyl" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/cernobyl-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Il <strong>Ministero della Difesa </strong>dell’URSS, assegnatario dell’incarico di sviluppare la nuova molecola, avviò immediatamente la sperimentazione sui pazienti di quattro ospedali di stato &#8211; Tashkent, Kiev, Vilnius e Dushanbe &#8211; conducendo studi per il trattamento di epatite, infezioni intestinali, avvelenamento, complicanze postoperatorie e ustioni, <strong>testandolo su oltre 5.000 casi. </strong>Successivamente, in occasione della guerra russo-afgana (1979-1989), Enterosegel si dimostrò altamente efficace, e <strong>in particolare in occasione del disastro di Chernobyl del 1986 fu somministrato per due anni al personale militare </strong>impiegato nell’area del 4° reattore, con <strong>risultati terapeutici definiti “ottimi nel 75% dei casi e comunque soddisfacenti nel restante 25%”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_17963" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.guna.it/enterosgel" target="_self"><img class="size-medium wp-image-17963" title="Video Enterosgel" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Video-Enterosgel-300x178.png" alt="" width="300" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">Studiato per la guerra, ottimo in tempo di pace. L&#39;interessante videostoria di Enterosgel. Fonte: Laboratori Guna – www.guna.it/enterosgel</p></div>
<p style="text-align: justify;">Un’inedita e importante <strong>testimonianza video dell’epoca</strong>, disponibile all’indirizzo internet http://www.guna.it/enterosgel (*), <strong>racconta proprio le prove sulle modalità di somministrazione di Enterosgel e testimonia la sua efficacia</strong>. “<strong><em>L</em></strong><em>’<strong>applicazione preliminare e di prova diretta sulla pelle </strong>- </em>ha dichiarato nella video-intervista il Dr. Alexander Khovanov &#8211; <em>evitava la contaminazione da parte dei nuclidi radioattivi, mentre la sua rimozione provocava il ritorno della radioattività ai livelli prossimi a quelli dell’ambiente circostante al reattore. Successivamente abbiamo iniziato a somministrare Enterosgel anche <strong>per via orale (**) </strong>in quanto, dopo solo due giorni di permanenza nell’area critica, tutti i soldati avevano accumulato livelli preoccupanti di radionuclidi nell’intestino a causa dell’assunzione di alimenti contaminati. <strong>La somministrazione di Enterosgel </strong></em><strong><em>tre volte al giorno per via orale portava ad una diminuzione dell’accumulo di nuclidi radioattivi al di sotto dei livelli stabiliti per le situazioni di emergenza</em></strong>”.</p>
<p>Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica e l’acquisizione dell’indipendenza delle varie repubbliche nel 1991, cadde il segreto di Stato e venne avviata la produzione industriale di Enterosgel.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GUNA </strong>- azienda leader in Italia nella produzione di farmaci biologici e di origine naturale &#8211; <strong>ne ha recentemente assunto l&#8217;esclusiva commerciale per l&#8217;Italia, </strong>e l’ha lanciato sul mercato nazionale come potente disintossicante gastro-intestinale . <strong>Questo gel inodore e insapore, privo di glutine, aromi e conservanti, presenta una struttura globulare porosa a base di Silicio, capace di agire a livello gastro-intestinale “legando” selettivamente le sostanze tossiche con un determinato peso molecolare </strong>(non lega sali minerali, elettroliti, proteine e immunoglobuline, mantenendo quindi il totale equilibro organico<strong>) e rimuovendole naturalmente entro 12 ore dall’assunzione del prodotto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre Enterosgel migliora il profilo immunitario generale dell’organismo e il decorso di diversi disturbi, in particolare delle diarree, anche infettive, di disturbi gastro-intestinali in genere e di malattie allergiche, <strong>e riduce l’effetto negativo dell’alcol in caso di abuso di bevande alcoliche. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’efficacia e l’ampio spettro applicativo di <strong>Enterosgel è comprovato da oltre 300 pubblicazioni scientifiche concernenti la sua applicazione in tutte le specialità mediche (***).</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Dr. ssa Tatiana Rivkina, </strong>Medico Chirurgo laureata sia in Russia sia in Italia, ha ricordato come, oltre agli usi descritti dai casi clinici e dalle testimonianze storiche illustrate, <em>“Enterosgel sia un ottimo dispositivo <strong>anche in caso di gravi intossicazioni alimentari</strong>. Infatti, grazie all’innovativa struttura dei suoi componenti, facilita l’eliminazione delle sostanze tossiche esogene ed endogene favorendo la normalizzazione della mucosa intestinale, <strong>senza intaccare il delicato equilibrio della flora batterica</strong>”. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enterosgel Dispositivo Medico è distribuito da GUNA esclusivamente in farmacia, </strong>in forma di pratici <strong>tubi acquistabili senza necessità di ricetta</strong>, anche se è sempre consigliato chiedere un parere al proprio Medico o al proprio Farmacista prima dell’assunzione.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>(**) attualmente il prodotto è registrato in Europa solo ed esclusivamente per la modalità di somministrazione orale. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(***) Recenti studi clinici, hanno dimostrato i risultati positivi ottenuti nella gestione della disbiosi, nel trattamento dell’ulcera gastrica, della dermatite atopica e dell’allergia respiratoria. Gli esami microbiologici su pazienti trattati per <strong>disbiosi </strong>hanno evidenziato la normalizzazione del microbiota intestinale nel 100% dei casi dopo una terapia complessa a base di un mix di medicinali, incluso Enterosgel. In questi pazienti la funzionalità enterica è risultata più efficiente in presenza di Enterosgel e a 5 giorni dall’intervento è stato registrato un incremento di 3 volte del livello di sIgA. Per quanto riguarda il trattamento dell’<strong>ulcera gastrica </strong>l’effetto positivo di Enterosgel è stato riportato in studi condotti presso l’Istituto di Ricerca di Linfologia Clinica e Sperimentale &#8211; SB RAMS di Novosibirskm e in sperimentazioni cliniche effettuate presso la Facoltà di Medicina dell’Università statale A.A. Bogomolets’ di Kiev. Entersogel si è dimostrato efficace nel controllo dei sintomi infiammatori, nel miglioramento del microcircolo ematico e linfatico e nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori (Hp). Il Gruppo di pazienti trattato con Enterosgel ha evidenziato la scomparsa più rapida dei sintomi clinici, con tempi medi di 5 giorni, con miglioramento del 38% rispetto al Gruppo di controllo. Inoltre la completa eradicazione di Hp è stata ottenuta nel 66,6% dei casi nel Gruppo trattato con Enterosgel, 3,3 volte maggiore rispetto al Gruppo di controllo. Nel trattamento della <strong>dermatite atopica </strong>dei bambini è stato evidenziato un’efficacia nell’87,5% dei casi contro il 64,5% del Gruppo di controllo, con una remissione clinica completa del 62,5% dei casi, contro il 42,9% del Gruppo di controllo. Anche il periodo di esacerbazione è stato inferiore: 12 giorni contro 20.</em></p>
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		<title>Antibiotici ai bambini? Si, ma…</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[Antibiotici si, antibiotici no. Quando è davvero necessario usarli? E quando invece sarebbe meglio aspettare? Sono stati questi i temi principali al centro della Consensus Conference, da poco conclusa a Bologna, che ha visto riuniti i maggiori esperti italiani di pediatria per discutere sull’Impiego giudizioso della terapia antibiotica nelle infezioni...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/antibiotico-bambino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17995" title="antibiotico-bambino" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/antibiotico-bambino.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Antibiotici si, antibiotici no. Quando è davvero necessario usarli? E quando invece sarebbe meglio aspettare? Sono stati questi i temi principali al centro della Consensus Conference, da poco conclusa a Bologna, che ha visto riuniti i maggiori esperti italiani di pediatria per discutere sull’Impiego giudizioso della terapia antibiotica nelle infezioni delle vie aeree in età pediatrica.</p>
<p>“L’obiettivo della Consensus Conference, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche internazionali – afferma il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) – è quello di offrire al pediatra di famiglia, al medico di medicina generale che si occupa di bambini, e alle famiglie, uno strumento utile ed aggiornato per un adeguato ed efficace trattamento antibiotico nelle più frequenti infezioni delle vie aeree nei bambini”.</p>
<p>Secondo i dati emersi, prendendo in esame come popolazione di riferimento i bambini di età compresa tra 1 mese e 18 anni, gli antibiotici sono i farmaci più utilizzati in età pediatrica, soprattutto a livello ambulatoriale: l’88,7% delle prescrizioni antibiotiche in età pediatrica sono effettuate dal pediatra (61,2%) o dal medico di famiglia (27,5%) e, di queste, oltre il 33% interessano bambini in età pre-scolare.</p>
<p>Il maggior numero di prescrizioni di antibiotici viene eseguito per il trattamento delle infezioni respiratorie.</p>
<p>Più recentemente, secondo il rapporto dell’Osservatorio ARNO pubblicato nel 2011, che ha preso in esame una rete di 31 ASL sul territorio nazionale, è emerso che la classe degli antibiotici è così ripartita tra le seguenti fasce d’ètà: 42% nei bambini di età inferiore ad 1 anno, 66% in quelli di 1 anno, 65% dai 2 ai 5 anni, 41% dai 6 agli 11 anni e 33% negli adolescenti dai 12 ai 13 anni.</p>
<p>Alla base dell&#8217;eccessivo utilizzo di antibiotici in pediatria, sono stati individuati vari fattori tra i quali la difficoltà, in molti casi, nel raggiungere una diagnosi microbiologica dell’infezione. Altre cause di eccessiva prescrizione sono rappresentate, poi, dalle pressioni da parte dei genitori sul proprio medico.</p>
<p>“Ma quando si utilizza una terapia antibiotica – sottolinea Di Mauro – non bisogna sottovalutare le eventuali reazioni avverse, così come l’incremento del fenomeno delle resistenze batteriche, associate proprio ad una eccessiva prescrizione di antibiotici, con un impatto rilevante sulla sanità pubblica”.</p>
<p>Secondo i dati emersi durante la Consensus Conference, infatti, l’Italia risulta tra i Paesi europei con i livelli più elevati di antibiotico-resistenza, soprattutto verso lo Streptococco, lo Stafilococco, l’Enterococco, l’Escherichia, la Klebsiella o la Pseudomonas. Tale fenomeno si manifesta con maggiore frequenza nelle regioni del Centro e del Sud rispetto a quelle del Nord, conseguenza diretta del maggior consumo di antibiotici rilevato in queste aree geografiche.</p>
<div>
<p>La Dr.ssa Maria Colombo, Medico specialista in Pediatria e Docente dell&#8217;AIOT &#8211; Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, ha dichiarato: &#8220;L&#8217;iniziativa della SIPPS sull&#8217;impiego razionale della terapia antibiotica in età pediatrica avrà ricadute di grande importanza nell&#8217;attività dei pediatri italiani &#8211; non solo di famiglia &#8211; per garantire interventi terapeutici sempre più mirati ed efficaci e ridurre gli effetti collaterali derivanti da una strategia farmacologica non sempre mirata&#8221;</p>
<p>Al termine della Consensus Conference sono state indicate, inoltre, alcune raccomandazioni specifiche per i pediatri sull’uso razionale degli antibiotici, in particolare per il trattamento della faringotonsillite acuta, dell’otite media acuta, della rinosinusite, della sindrome influenzale e della polmonite acquisita in comunità.</p>
<p>La Consensus Conference ha fornito, infine, alcune indicazioni importanti per un utilizzo giudizioso degli antibiotici in età pediatrica anche per le famiglie attraverso la creazione di poster e depliant che verranno diffusi presso gli ambulatori dei pediatri. Sarà inoltre creata, all’interno dell’area genitori del sito www.sipps.it, una sezione interamente dedicata ai quesiti più frequenti che ogni genitore si pone in merito a questo argomento.</p>
</div>
</div>
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		<title>Auto moderna o d’epoca? Scegliamo l’olio giusto.</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:10:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Scorla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto&Motori]]></category>

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		<description><![CDATA[Le auto moderne ci hanno abituati a non aprire, praticamente mai, il cofano del vano motore. I propulsori sono affidabili, ricchi di elettronica (quasi) esente da rotture. Se dimentichiamo di effettuare il tagliando, un segnale acustico e una scritta ce lo rammenta. In officina, meccanici in camice bianco preso in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17938" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/epoca-moderna.jpg"><img class="size-full wp-image-17938 " title="epoca-moderna" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/epoca-moderna.jpg" alt="" width="300" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Alfa Romeo spider dell &#39;80, Fiat 124 spider del &#39;73, Fiat 124 coupé del &#39;67 - foto by GLS</p></div>
<p style="text-align: justify;">Le auto moderne ci hanno abituati a non aprire, praticamente mai, il cofano del vano motore. I propulsori sono affidabili, ricchi di elettronica (quasi) esente da rotture. Se dimentichiamo di effettuare il tagliando, un segnale acustico e una scritta ce lo rammenta. In officina, meccanici in camice bianco preso in prestito dalla categoria ospedaliera, collegano una spina del computer alla diagnostica, e tramite la lettura dei dati vengono a conoscenza delle eventuali problematiche dell’intera vettura. In poco più di un ventennio, c’è stata una vera e propria rivoluzione motoristica, ma il parco vetture circolante in Italia conta non pochi mezzi ormai considerati d’epoca. Al piacere di guidare un veicolo “storico” spesso si associa però la difficoltà di curarlo nel modo adeguato. Anche un semplice cambio dell’olio può creare dei problemi: quale può essere il tipo di olio moderno che più si adatta alle caratteristiche costruttive del motore di ieri, con il quale, raggiungere il traguardo dei 100.000 km, dopo aver effettuato uno scrupoloso rodaggio, aveva quasi dell’incredibile? La funzione dell’olio, spesso trascurata, è di primaria importanza perché, attraverso la creazione di una pellicola fluida, permette il movimento degli organi meccanici senza che questi si tocchino e quindi si usurino precocemente o addirittura, date le elevate temperature in gioco, si blocchino creando dei grippaggi. Dalle raffinazioni del petrolio grezzo si ricavano gli olii minerali e quelli di sintesi: la miscelazione dei due, genera un prodotto semisintetico. Gli additivi che le ditte produttrici aggiungono ai lubrificanti hanno la peculiarità di renderlo più stabile alle sollecitazioni termiche, a tutto vantaggio  della disgregazione carboniosa che si forma nelle camere di scoppio, della riduzione dell’ossidazione e della formazione di schiume dovute alle alte temperature e agli scuotimenti: molti ignorano che modificano il rapporto diretto che esiste tra temperatura e viscosità, elemento indispensabile ad avere un olio fluido a freddo e denso in temperatura d’esercizio.<a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/lubrificazione.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-17939" title="lubrificazione" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/lubrificazione-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sulle confezioni di lubrificante in commercio le sigle stampigliate (ad esempio SAE 10 W – 40 API SJ/CF ACEA A2/B2), se non opportunamente “decriptate”, risultano incomprensibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo di capirne di più in modo da poter scegliere secondo le esigenze:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li> <strong>SAE</strong>: acronimo di Society of Automotive Engineering, è la società americana che ha introdotto la classificazione degli oli lubrificanti in base alla loro viscosità. gli oli adatti all’inverno.</li>
<li><strong>W</strong>:  Winter, sono gli oli prettamente invernali.</li>
<li><strong>S</strong> : Summer, sono quelli prettamente estivi o per climi caldi.</li>
<li><strong>10</strong>: quanto più basso – può partire da zero &#8211; è il numero che compare accanto alla W, tanto più l’olio è adatto alle basse temperature perché, non tendendo a solidificarsi, consente la lubrificazione nella fase di avviamento a freddo.</li>
<li><strong>40</strong>: è il valore che indica che non si tratta di un olio stagionale, bensì di un multigrado. La lettura 10W-40 indica la garanzia di partenze con temperature fino a -25° C. e contemporaneamente una corretta viscosità anche a +25° C.</li>
<li><strong>API</strong>: l’ American Petroleum Institute, ha classificato gli oli secondo diversi gradi di qualità in grado di soddisfare le prestazioni condotte sui motori americani. Le lettere che seguono specificano se il lubrificante è adatto per motori a benzina (<strong>S</strong>) o gasolio (<strong>C</strong>).</li>
<li><strong>ACEA</strong>: acronimo di Association des Constructeurs Europeèns d’Automobiles. Ha introdotto nel 1996 i requisiti minimi dei lubrificanti adatti ai motori europei.</li>
<li><strong>A</strong>: adatto per motori a benzina</li>
<li><strong>B</strong>: adatto per motori diesel leggeri</li>
<li><strong>E</strong>: adatto per motori diesel pesanti</li>
<li><strong>1,2,3,5</strong>: rispettivamente indicano che il lubrificante è ad alte prestazioni energetiche, a medie prestazioni, a elevate prestazioni e ad alte efficienze energetiche unite a un uso prolungato.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’esempio sopra riportato indica, secondo la classificazione europea ACEA, che quel determinato lubrificante è multigrado, adatto sia a motori a benzina sia a gasolio di medie prestazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto, dopo aver scoperto il significato delle sigle, vediamo di trarre le giuste conclusioni: se un’auto moderna accetta sostituzioni del lubrificante dopo percorrenze elevate e richiede un olio sintetico o semisintetico (0W-30 o 5W-40), i motori di una certa età delle auto d’epoca richiedono almeno un 15W-40, quindi un olio minerale, in grado di creare una pellicola che sopporta altre pressioni e idonea a colmare le tolleranze costruttive dell’epoca, certamente più elevate rispetto ai motori attuali. Non è da scegliere, ovviamente, un olio sintetico che all’epoca non esisteva e che, data la fluidità aggredirebbe i componenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dubbio, nel libretto d’uso e manutenzione, è sempre specificato il tipo di olio raccomandato. E’ sufficiente quindi acquistare il prodotto che garantisca la compatibilità con quanto prescritto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gianluca Scorla</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>A “Giardinaria” le piante che fanno bene alla salute</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEN ESSERE]]></category>

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		<description><![CDATA[Stimolano il sistema immunitario, il miglioramento del sonno, l’aumento del livello di energia e la riduzione del senso di fatica. Sono in grado di regolare il livello di zuccheri nel sangue e di stimolare il metabolismo. Purificano l’aria, hanno la capacità di neutralizzare le sostanze chimiche volatili presenti nelle case: le piante che possono migliorare la...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<div id="attachment_17905" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><em><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/castello_quistini_album_0001.jpg"><img class="size-medium wp-image-17905" title="castello_quistini_album_0001" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/castello_quistini_album_0001-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></em><p class="wp-caption-text">Castello Quistini</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>Stimolano il sistema immunitario, il miglioramento del sonno, l’aumento del livello di energia e la riduzione del senso di fatica. Sono in grado di regolare il livello di zuccheri nel sangue e di stimolare il metabolismo. Purificano l’aria, hanno la capacità di neutralizzare le sostanze chimiche volatili presenti nelle case: le piante che possono migliorare la qualità della nostra vita saranno in mostra a Castello Quistini a Rovato (BS),  il 25 e 26 Maggio<strong>.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Hanno nomi particolari e quasi impronunciabili come <em>Goji, Asimina Triloba, Sansevieria, Areca, Chlorophytum, </em><em>Spathiphyllum, </em><em> Chamaedorea seifrizii</em> ma sono tutte piante che fanno bene alla salute e che saranno presenti a Giardinaria, la mostra mercato organizzata da Associazione Florovivaisti Bresciani e Castello Quistini.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">In che modo fanno bene alla salute? Se parliamo ad esempio delle prime due, il <em>Goji</em> e l’<em>Asimina Triloba</em>, sono piante famose per le proprietà nutrizionali delle bacche (<em>Goji</em>) e dei frutti (<em>Asimina Triloba</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_17907" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/goji_01.jpg"><img class="size-medium wp-image-17907 " title="goji_01" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/goji_01-300x222.jpg" alt="" width="240" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">Bacche di Goji</p></div>
<p style="text-align: justify;">Le bacche di <em>Goji</em> possono apportare numerosi benefici, come ad esempio la stimolazione del sistema immunitario, il miglioramento del sonno, l’aumento del livello di energia e la riduzione del senso di fatica. Sono in grado di regolare il livello di zuccheri nel sangue e di stimolare il metabolismo, il tutto ovviamente con più efficacia se collegato ad una corretta alimentazione.</p>
<div id="attachment_17908" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/asimina_triloba_02.jpg"><img class="size-medium wp-image-17908" title="asimina_triloba_02" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/asimina_triloba_02-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Asimina Triloba</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il secondo invece, l’<em>Asimina Triloba</em>, volgarmente chiamato <em>banano del sud</em> o <em>Paw-Paw</em> è un frutto che oltre alla presenza di vitamina A e C, possiede una notevole quantità di proteine, cosa strana per un frutto. Adatta per parchi e giardini, non necessita di potature e trattamenti antiparassitari e sopporta molto bene il freddo, fino a 25 gradi sotto lo zero.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Le varietà chiamate <em> Chlorophytum,<em> </em></em><em>Chamaedorea seifrizii</em>,<em> Spathiphyllum, </em><em>Sansevieria, Areca, </em>sono famose invece per le loro proprietà purificanti dell’aria. Alla fine degli anni ’80 la NASA ha effettuato una serie di ricerche molto approfondite riguardo le capacità e le proprietà delle piante e venne scoperto che oltre a assorbire anidride carbonica e rilasciare ossigeno, alcune piante hanno la capacità di neutralizzare sostanze chimiche volatili (VOC) spesso presenti nelle nostre abitazioni grazie a degli enzimi detti metilotrofi. Non ci resta quindi che arredare la nostra casa con queste varietà di piante che oltre ad essere benefiche e salutari sono anche belle da vedere.</p>
<div id="attachment_17909" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/sansevieria_01.jpg"><img class="size-medium wp-image-17909 " title="sansevieria_01" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/sansevieria_01-255x300.jpg" alt="" width="204" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Sansevieria</p></div>
<p style="text-align: justify;">Potrete trovare tutte queste varietà di piante e tanto altro ancora a Giardinaria, il 25 e 26 Maggio prossimi, tra i bellissimi giardini di Castello Quistini a Rovato, in provincia di Brescia.</p>
<p style="text-align: justify;">A presentarle, produttori esperti che illustreranno al meglio tutte le caratteristiche di queste piante benefiche.</p>
<p style="text-align: justify;">“Giardinaria” è organizzata in collaborazione con il Comune di Rovato e il patrocinio dell’Assessorato all’agricoltura della Provincia di Brescia e ha come media partner Radio Vera e Radio Bruno, Qui Brescia e Gardenia, la nota rivista di giardinaggio che sarà presente alla manifestazione nella giornata di Sabato.</p>
<p style="text-align: justify;">Giardinaria, una mostra mercato organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani, che conta imprese florovivaistiche e di costruzione e manutenzione del verde, e Castello Quistini, azienda agricola specializzata in rose antiche, moderne e inglesi che ne ospita una ricca collezione, sarà in programma Sabato 25 e Domenica 26 Maggio dalle 10,00 alle 20,00 in Via Sopramura 3/A a Rovato, in provincia di Brescia.Visita la manifestazione su Facebook a questo link: <a href="http://www.facebook.com/giardinaria" target="_blank">www.facebook.com/giardinaria</a>.</p>
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		<title>Il Grande Volley torna a Firenze con ITALIA – CUBA. La World League anche a Modena, Sassari, Torino</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>

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		<description><![CDATA[Cambia la form(ul)a, ma non la sostanza: nonostante il calendario della World League divolley 2013 sia stato ancora una volta rinnovato, come successo già l&#8217;anno scorso in vista delle Olimpiadi, Firenze sarà confermata tra le città che ospiteranno le partite casalinghe dell&#8217;Italia. Il ritorno nel capoluogo toscano rappresenta un premio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong> </strong><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/world-league-gbn.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17981" title="world league gbn" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/world-league-gbn.jpg" alt="" width="363" height="272" /></a>Cambia la form(ul)a, ma non la sostanza: nonostante il calendario della World League divolley 2013 sia stato ancora una volta rinnovato, come successo già l&#8217;anno scorso in vista delle Olimpiadi, Firenze sarà confermata tra le città che ospiteranno le partite casalinghe dell&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ritorno nel capoluogo toscano rappresenta un premio che la Fédération Internationale de Volleyball ha deciso di concedere al Comitato Regionale FIVAP Toscana per il successo organizzativo dell&#8217;anno scorso, quando il Nelson Mandela Forum ha ospitato nei tre giorni oltre 14.000 spettatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Protagoniste della partita del 16 giugno la nostra Nazionale, reduce da un brillante bronzo olimpico a Londra 2012, e la Nazionale Cubana, squadra attualmente al sesto posto nel ranking mondiale, vice campione del mondo, terza nella World League 2013 e da sempre tra la più forti e temute compagini a livello globale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel 2000 l’ultimo successo azzurro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A tredici anni dal suo ultimo successo in World League, l’Italia di Mauro Berruto cerca di puntare al nono titolo (su ventiquattro assegnati) che consentirebbe agli Azzurri di raggiungere il Brasile in testa all’albo d’oro della competizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Motivata anche dall’ottimo terzo posto agli ultimi Giochi Olimpici, l’Italia cercherà continuità per raggiungere la Fase Finale di Mar del Plata, località argentina che ospiterà le Final Six di World League per la seconda volta nella sua storia. Il precedente risale all&#8217;edizione del 1999, quando furono proprio gli Azzurri a salire sul gradino più alto del podio. L&#8217;avversario di allora fu proprio Cuba, avversario nel match di Firenze. Che sia di buon auspicio?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>World League 2013: grandi novità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Council della World League riunito a Losanna nel mese di dicembre 2012 ha stabilito numerose novità rispetto all’edizione passata. La più grande riguarda il numero di nazioni partecipanti che è stato allargato a 18.</p>
<p style="text-align: justify;">Suddivise in tre Gironi, i primi due formati secondo il ranking mondiale, con il criterio della “serpentina”, il terzo dalle squadre più in basso in classifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Novità anche nella formula, niente più doppio incontro di andata e ritorno, ma un doppio match nello stesso paese, con le squadre più alte nel ranking che giocheranno tre turni in casa.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Italia è inserita nella Pool B, con Russia, Cuba, Serbia, Germania e Iran e affronterà nell&#8217;ordine: i tedeschi e Cuba in casa, Russia in trasferta, l&#8217;Iran di Velasco di nuovo in casa e, infine, la Serbia fuori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il torneo si svolgerà in due fasi: la prima dal 7 giugno al 7 luglio nei 18 paesi coinvolti, quella finale dal 16 al 21 luglio in sede unica, a Mar del Plata. Si qualificano per la Final Six la prima e la seconda dei pool A e B e la prima del pool C. L&#8217;ultimo posto spetta di diritto all&#8217;Argentina, in qualità di paese ospitante.</p>
<p style="text-align: justify;">Le gare dell&#8217;Italia seguiranno questo calendario:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Italia – Germania</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerdì 7 giugno al PalaPanini di Modena &#8211; ore 20:30</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 9 giugno al PalaRuffini di Torino &#8211; ore 18:00</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Italia – Cuba</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerdì 14 giugno al PalaRuffini di Torino &#8211; ore 20:00</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Domenica 16 giugno al Nelson Mandela Forum di Firenze &#8211; ore 20:00</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Italia – Iran</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerdì 28 giugno al PalaPanini di Modena &#8211; ore 20:00</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 30 giugno al Pala Serradimigni di Sassari &#8211; ore 19:00</p>
<p style="text-align: justify;">Le sfide in trasferta saranno invece:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Russia &#8211; Italia </strong>a Surgut il 21 e 22 giugno</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Serbia &#8211; Italia </strong>a Novi Sad il 6 e 7 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Una partita lunga una settimana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La sfida tra Italia e Cuba non sarà limitata alla sola partita di domenica 16 giugno: i tifosi azzurri avranno l&#8217;occasione di soddisfare le loro passione per il volley per tutta la settimana che precederà l&#8217;ingresso al Mandela Forum.</p>
<p style="text-align: justify;">Si comincerà con il concorso <strong><em>“Posto anche io: 2.0 e oltre”</em></strong>, un&#8217;iniziativa pensata per premiare i post più divertenti, intelligenti e simpatici, pubblicati sulla pagina Facebook dedicata all’evento e che metterà in palio un kit da gioco della Nazionale, compreso un pallone autografato da tutti gli Azzurri.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo concorso si chiamerà <strong><em>“Week end con i Campioni”</em></strong>, riservato ai tesserati FIPAV Toscana under 14 che dovranno realizzare un coro per la Nazionale di Berruto: i migliori saranno scelti per di vivere l’intero weekend a contatto con la squadra.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong><em>Concorso striscioni </em></strong>permetterà invece di vincere 10 palloni da gara alla società toscana capace di esibire lo striscione più simpatico.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi promozionali passeranno invece attraverso sia iniziative non convenzionali, sia dal tono culturale. Nel primo caso, le vie del centro storico del capoluogo toscano ospiteranno un Flash Mob a tema pallavolistico: il primo <strong><em>Volley Mob </em></strong>dedicato alla Nazionale azzurra. Nel secondo, tramite il Convegno <strong><em>“Economia, Sport e Salute”</em></strong>, organizzato da FIPAV Toscana in collaborazione con il CONI Regionale, si discuterà di sport come risorsa preziosa per il Welfare, dall’economia alla salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giorno antecedente e il giorno della partita poi, saranno particolarmente intensi: il sabato sarà infatti possibile, al termine dell’allenamento, incontrare alcuni atleti della Nazionale per una speciale <strong>Sessione Autografi</strong>. La domenica inoltre saranno tenuti dalla FIPAV Toscana due <strong>corsi di aggiornamento</strong>: uno dedicato ai Tecnici e l&#8217;altro ai Dirigenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Già dal mattino verrà allestito il <strong>“</strong><strong><em>Tie-Break</em></strong><strong>”</strong>: un villaggio interamente dedicato alla pallavolo dove sarà possibile vivere il pre e il post partita totalmente immersi nelle emozioni del volley.</p>
<p style="text-align: justify;">A pochi istanti dalla prima battuta, il pubblico presente sugli spalti verrà sorteggiato per cimentarsi con <strong>“la battuta dell’anno”</strong>. I tifosi, avendo un unico tentativo, dovranno cercare di infilare la palla, battendo dall’altra metà del campo, in un cestino posizionato in un determinato punto del campo avversario.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;attenzione particolare sarà riservata ai tifosi più giovani. La domenica sarà organizzato un grande <strong>torneo di minivolley </strong>rivolto a tutte le società toscane. Al termine del torneo, alcuni partecipanti estratti a sorte saranno premiati nel pre-partita di Italia – Cuba da capitan Parodi.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al coinvolgimento di campioni della “Generazione dei Fenomeni”, i più giovani avranno la possibilità di effettuare un allenamento speciale, ascoltando i consigli dei veterani all’intero dell’attività “<strong><em>Un Campione con me: a scuola di Volley”.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">In un’area attigua al Palasport, invece, si disputerà un grande torneo di minivolley rivolto a tutte le società toscane, mentre, durante la disputa del match, per favorire anche la presenza dei più piccoli, verrà allestito il kinder-point <strong><em>“Bimbiqui”.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Obiettivo “SOLD OUT”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando la Nazionale chiama, Firenze risponde sempre con entusiasmo. Come accaduto in tutte le recenti apparizioni della squadra di Berruto, anche per questa attesissima partita il Mandela Forum si prepara regalare una festa tricolore. Ed è già caccia al biglietto!</p>
<p style="text-align: justify;">I titoli d&#8217;ingresso si possono acquistare tramite il circuito Box Office, sul sito web www.boxol.it o direttamente nella sede del Comitato Toscano in via Pier Capponi, 8.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previste offerte speciali alle società ed ai tesserati FIPAV con particolari agevolazioni per chi prenoterà entro il 31 maggio. Nel dettaglio:</p>
<p style="text-align: justify;">- Tribuna numerata, 1° settore, prezzo 25 euro (20 per i tesserati FIPAV)</p>
<p style="text-align: justify;">- Gradinata numerata, 2° settore, prezzo 14 euro (10 per i tesserati FIPAV)</p>
<p style="text-align: justify;">E’ possibile scaricare il modulo per la prenotazione dei tagliandi direttamente dal sito www.toscana.federvolley.it</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni è stata attivata l&#8217;Infoline 055.584299.</p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>I convocati della Nazionale Italiana</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Palleggiatori:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Dragan Travica (1986. Lube Banca Marche Macerata),</p>
<p style="text-align: justify;">Michele Baranowicz (1989. Casa Modena),</p>
<p style="text-align: justify;">Marco Falaschi (1987. Bcc-Nep Castellana Grotte),</p>
<p style="text-align: justify;">Davide Saitta (1987. Exprivia Molfetta);</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Centrali:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Emanuele Birarelli (1981. Vice capitano. Itas Diatec Trentino),</p>
<p style="text-align: justify;">Enrico Cester (1988. Bcc-Nep Castellana Grotte),</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio De Togni (1985. Altotevere San Giustino),</p>
<p style="text-align: justify;">Thomas Beretta (1990. Vero Volley Monza),</p>
<p style="text-align: justify;">Matteo Piano (1990. Gherardi SVI Città di Castello),</p>
<p style="text-align: justify;">Daniele Mazzone (1992. Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora);</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Schiacciatori:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Cristian Savani (1982. Capitano. Lube Banca Marche Macerata),</p>
<p style="text-align: justify;">Ivan Zaytsev (1988. Lube Banca Marche Macerata),</p>
<p style="text-align: justify;">Simone Parodi (1986. Lube Banca Marche Macerata),</p>
<p style="text-align: justify;">Jiri Kovar (1989. Lube Banca Marche Macerata),</p>
<p style="text-align: justify;">Gabriele Maruotti (1988. Copra Elior Piacenza),</p>
<p style="text-align: justify;">Filippo Lanza (1991. Itas Diatec Trentino),</p>
<p style="text-align: justify;">Michele Fedrizzi (1991. Marmi Lanza Verona),</p>
<p style="text-align: justify;">Ludovico Dolfo (1989. Bcc-Nep Castellana Grotte),</p>
<p style="text-align: justify;">Luca Vettori (1991. Copra Elior Piacenza),</p>
<p style="text-align: justify;">Giulio Sabbi (1989. Bcc-Nep Castellana Grotte);</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Liberi:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Andrea Giovi (1983. Sir Safety Perugia),</p>
<p style="text-align: justify;">Salvatore Rossini (1986. Andreoli Latina).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Medagliere-World-League.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17975" title="Medagliere World League" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Medagliere-World-League-300x170.jpg" alt="" width="300" height="170" /></a><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Albo-doro-World-League.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17974" title="Albo d'oro World League" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Albo-doro-World-League-300x232.jpg" alt="" width="300" height="232" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo sport nello sport&#8230;per lo sport.</strong> Domenica 16 Giugno Firenze diventerà la capitale del Volley: non solo grande spettacolo, ma grande coinvolgimento e mille e più attività per far partecipare e rendere protagonisti tutti i tifosi, gli appassionati, le società e le scuole del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito, in dettaglio, le attività riservate a Società Sportive, Scuole e appassionati che saranno sviluppati in occasione della partita Italia – Cuba di World League al Mandela Forum di Firenze.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>“Posto anche io” 2.0 e oltre</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;">Concorso rivolto a tutti gli appassionati, da sviluppare nelle settimane precedenti alla partita, che premierà i post più divertenti, intelligenti e simpatici, pubblicati sulla pagina Facebook dedicata all’evento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalità di partecipazione: </strong><em>(individuale)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Inserite un vostro post, sotto forma di testo, immagine o video sulla pagina facebook <strong>World League FIRENZE 2013, </strong>in cui potrete esprimere in modo divertente il vostro pensiero sul volley, sulla nazionale, sui protagonisti, sulla vostra passione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Termine: </strong>ore 24 di giovedì 13 giugno</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Premi:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">- 1 kit della Nazionale;</p>
<p style="text-align: justify;">- 1 pallone autografato da tutti gli azzurri</p>
<p style="text-align: justify;"><em>I premi saranno consegnati all’inizio della partita con modalità che vi saranno indicate.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Selezione dei vincitori:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1 premio sarà stabilito dalla commissione del Comitato Organizzatore.</p>
<p style="text-align: justify;">1 premio sarà assegnato al post che riceverà più “mi piace”.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La comunicazione ai vincitori avverrà con una comunicazione direttamente sulla pagina facebook e attraverso messaggio sul profilo del vincitore entro venerdì 14 giugno.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: wlfirenze2013@libero.it</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #00cc33;"><strong>Concorso “Weekend con i Campioni”</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;">Concorso che si sviluppa nelle settimane precedenti alla partita rivolto a tutti gli appassionati. La richiesta è quella di proporre uno slogan/coro per la Nazionale che metta in risalto i valori dello Sport.</p>
<p style="text-align: justify;">Al vincitore sarà offerta la possibilità di seguire gli allenamenti della nazionale da bordo campo ed il pernottamento nello stesso albergo della squadra azzurra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalità di partecipazione</strong><strong><em>: </em></strong><em>(individuale)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Inviare il vostro slogan/coro all’indirizzo mail: <strong>wlfirenze2013@libero.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sull’oggetto mail indicare: <strong>Concorso “Weekend con i Campioni”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del testo indicare: Nome, Cognome, Luogo e data di nascita; numero di telefono.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Termine: </strong>ore 24 di domenica 9 giugno</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Premio:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al vincitore andranno:</p>
<p style="text-align: justify;">- 2 biglietti di ingresso alla partita in posizione vicino al campo di gara &#8211; Soggiorno per 2 persone nello stesso albergo della nazionale. <em>(Qualora il partecipante sia minorenne, dovrà essere accompagnato da un genitore)</em></p>
<p style="text-align: justify;">L’ospitalità sarà dal pranzo del 15 al pranzo del 16.</p>
<p style="text-align: justify;">- Possibilità di seguire gli allenamenti della nazionale</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Selezione del vincitori: </strong>lo slogan selezionato sarà stabilito dalla apposita commissione del Comitato Organizzatore.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La comunicazione al vincitore avverrà per via telefonica e con comunicazione tramitee-mail entro martedì 11 giugno.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: wlfirenze2013@libero.it</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Concorso striscioni</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;">Concorso rivolto alle scuole e alle società Toscane che si sviluppa nelle settimane precedenti alla partita. La richiesta è quella di realizzare uno striscione da esporre durante la partita. La società o scuola che avrà presentato lo striscione che sarà ritenuto più divertente, sarà premiata con palloni da gara.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalità di partecipazione: </strong><em>(riservata a Società o Scuole)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Inviare l’immagine del vostro striscione all’indirizzo mail: <strong>wlfirenze2013@libero.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sull’oggetto mail indicare: <strong>Concorso striscioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Indicare: Nome della società o scuola; Nome, Cognome e numero di telefono di un responsabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Termine: </strong>ore 24 di domenica 9 giugno</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Premio: </strong>Alla società o scuola vincitrice saranno consegnati 10 palloni da gara all’inizio della partita con modalità che vi saranno indicate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Selezione del vincitori: </strong>lo slogan selezionato sarà stabilito dalla apposita commissione del Comitato Organizzatore.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La comunicazione al responsabile della </em>società o scuola vincitrice <em>avverrà per via telefonica e con comunicazione tramite e-mail entro venerdì 14 giugno.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: <a href="mailto:wlfirenze2013@libero.it">wlfirenze2013@libero.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Cellulite addio con rimedi naturali? Ecco gli impacchi fai da te</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 17:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
				<category><![CDATA[BEN ESSERE]]></category>

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		<description><![CDATA[Piove, fa freddo, ma l’estate &#8211; prima o poi &#8211; arriverà. Approfittiamo del momento e occupiamoci delle nostre gambe. Pronte a provare gustose alternative a fanghi puzzolenti o creme costosissime che, spesso, non ci soddisfano? Spazio agli impacchi suggeriti da “Giardinieri in affitto”, che propongono sistemi naturali per avere gambe...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/gambe.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18064" title="gambe" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/gambe-300x293.jpg" alt="" width="300" height="293" /></a>Piove, fa freddo, ma l’estate &#8211; prima o poi &#8211; arriverà.</p>
<p style="text-align: justify;">Approfittiamo del momento e occupiamoci delle nostre gambe. Pronte a provare gustose alternative a fanghi puzzolenti o creme costosissime che, spesso, non ci soddisfano?</p>
<p style="text-align: justify;">Spazio agli impacchi suggeriti da “Giardinieri in affitto”, che propongono sistemi naturali per avere gambe perfette, o almeno ci provano.</p>
<p style="text-align: justify;">1.Gambe senza segni di cellulite con…il <strong>cacao</strong>! E attente a non mangiarlo, finché lo preparate, onde evitare di ottenere l’effetto contrario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa vi serve</strong>: 5 cucchiai di cacao amaro in polvere, 1 bicchiere di acqua tiepida, della pellicola trasparente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come prepararlo</strong>: In una terrina, mescolate gli ingredienti fino a ottenere un <strong>composto “fangoso”</strong> leggero e liscio che da applicare sulle parti critiche. Fatto questo, impacchettatevi le gambe con la pellicola trasparente, in modo da favorire sia la penetrazione dei principi attivi sia per evitare che il prodotto si secchi troppo velocemente a contatto con l’aria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora prendevi un bel libro e rilassatevi per 30 minuti. Ripetete l’impacco almeno un paio di volte la settimana.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/pompelmolimo.png"><img class="alignright size-medium wp-image-18065" title="pompelmolimo" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/pompelmolimo-300x219.png" alt="" width="300" height="219" /></a>2. Un impacco ricco di ingredienti capaci di stimolare la <strong>circolazione </strong>delle gambe aggredendo la cellulite, facile da fare, dai risultati visibili in poco tempo, basta però avere la costanza di continuare almeno 3 volte la settimana? Per cominciare, andate dal vostro erborista di fiducia e chiedete dell<strong>‘argilla verde</strong>. Poi dal fruttivendolo…e il gioco è fatto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa vi serve</strong>: argilla verde q.b., 2 pompelmi, 1 limone, 1 cucchiaio di olio d’oliva, acqua all’occorrenza, della pellicola trasparente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come prepararlo</strong>: Mettete la quantità di argilla necessaria a coprire interamente le vostre gambe in una ciotola. Grattugiate gli agrumi (e, per ora, mettete da parte) poi passate a spremerne il succo, che verserete nell’argilla. Aggiungete un cucchiaio di olio di oliva all’impacco: se l’argilla dovesse risultare ancora troppo soda per essere spalmata, versatevi dell’acqua. A questo punto, aggiungete la scorza grattugiata dei due<strong> </strong><strong>pompelmi </strong><strong>e del limone</strong>. Stendete con cura l’argilla sulle vostre gambe e, per rendere l’impacco ancora più efficace, avvolgetele con della pellicola da cucina. Lasciate in posa per almeno 15 minuti: quindi sciacquate via tutto con dell’acqua tiepida. Ricordate di ripetere il trattamento tre volte la settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, se volete mettere davvero sotto assedio la cellulite, unite agli impacchi le tisane pensate per diminuire la cellulite che trovate in questo nostro articolo: <em><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/?p=17525">Alla scoperta di tisane e infusi: il vostro corpo vi ringrazierà .</a></em></p>
<p style="text-align: justify;">Gambe leggere in modo del tutto naturale e risparmio garantito. Buona estate!</p>
<p><em>Anna D’Este </em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L’OROSCOPO DI LUNA</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 17:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GBN News</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'Oroscopo di Luna e Hariel]]></category>

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		<description><![CDATA[ARIETE. Continua il periodo d&#8217;oro per voi dell&#8217;ariete, nel lavoro e in amore per chi è solo e accordi per chi è in coppia da tempo. Un po&#8217; d&#8217;attenzione alla poca concentrazione che caratterizzerà il lavoro nei giorni 21 e 22 maggio: con la luna in opposizione, rimandate, se potete,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wrapper">
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<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/ARIETE.jpg"><img class="alignleft" title="ARIETE" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/ARIETE-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ARIETE. </strong>Continua il periodo d&#8217;oro per voi dell&#8217;ariete, nel lavoro e in amore per chi è solo e accordi per chi è in coppia da tempo. Un po&#8217; d&#8217;attenzione alla poca concentrazione che caratterizzerà il lavoro nei giorni 21 e 22 maggio: con la luna in opposizione, rimandate, se potete, gli impegni lavorativi al 23 o 24 maggio. Sesso con la luna in sagittario nel week end.</p>
<p><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/TORO.jpg"><img class="alignright" title="TORO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/TORO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /> </a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TORO. </strong>In questi giorni il sole si va a congiungere a venere e mercurio nel vostro primo settore; a voi, che conoscete l&#8217;arte della seduzione, madre natura in questo periodo darà un premio: sarete affascinanti sprizzando sensualità da tutti i pori: i single perderanno questo status e da un banale flirt, nascerà un rapporto duraturo . Chi è in coppia discuterà ma non è più il momento di arrabbiarsi per i torti ricevuti in passato. State tranquilli.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/GEMELLI.jpg"><img class="alignleft" title="GEMELLI" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/GEMELLI-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>GEMELLI.</strong> Oh gemellini, quanto siete felici in questo periodo della vostra vita? Tutto va a gonfie vele, in ogni cosa regna la positività nella vostra vita. Per chi ha contatti con l&#8217;estero, ci sarà la possibilità di nuovi e fortunati contratti e probabilmente deciderete un trasferimento in tempi brevi; i cambiamenti, per voi gemellini, in questo periodo saranno all&#8217; ordine del giorno: fidatevi, sarete baciati in fronte dalla fortuna.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/CANCRO.jpg"><img class="alignright" title="CANCRO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/CANCRO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>CANCRO. </strong>Figli della luna, in questi giorni avrete la possibilità  di avere delle premonizioni: ascoltate il vostro eccellente intuito, non sbaglierete e, soprattutto nei giorni 23 e 24,  fate attenzione ai sogni. Importante in questo periodo riuscire a trovare equilibrio in amore e nel denaro; nuove amicizie arrivano all&#8217;orizzonte, e per voi, cari amici, in un prossimo futuro potrebbero trasformarsi in amore.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/LEONE.jpg"><img class="alignleft" title="LEONE" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/LEONE-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>LEONE.</strong> Siete sempre un segno di fuoco cari leoncini: vi accenderete come niente ma fortunatamente, in appoggio, avrete i pianeti veloci che continueranno il loro percorso in un segno amico; i signori leoni della terza decade, dovranno fare i conti con un marte un p0&#8242; geloso e nervoso, mettendo in conto di dover affrontare qualche imprevisto. Per il 23 e 24 si profilano giornate nervose. Relax.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/VERGINE.jpg"><img class="alignright" title="VERGINE" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/VERGINE-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VERGINE. </strong>Settimana nervosa, malgrado un marte per quelli della terza decade che dona energia e voglia di reagire ai numerosi imprevisti del momento. I signori delle altre due decadi dovranno far attenzione a non ritrovarsi in mezzo a situazioni ambigue riguardanti il denaro: possibilità di perdite finanziarie. Cautela per il 25 e 26 maggio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/BILANCIA.jpg"><img class="alignleft" title="BILANCIA" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/BILANCIA-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>BILANCIA. </strong>Settimana esplosiva! La vita vi sorriderà malgrado urano e plutone in posizione dissonante; per i bilancini della seconda decade arriveranno nuove svolte con questi pianeti ottimisti e potranno afferrare al volo occasioni sia d&#8217;affari sia d&#8217;amore . Riconciliazione d&#8217;amore i giorni 21 e 22 maggio. La luna consiglia una dieta disintossicante: approfittate di questo periodo per fare sport, vi farà bene al fisico e all&#8217;anima.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/SCORPIONE.jpg"><img class="alignright" title="SCORPIONE" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/SCORPIONE-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>SCORPIONE. </strong>Dietro le nuvole c&#8217;è sempre il sole, mi viene da dirvi questo, cari scorpioncini! Questo è un periodo alquanto impegnativo, dovrete esser determinati nell&#8217;affrontare legami d&#8217;amore o di lavoro ormai logori da tempo. Con la luna nel segno, il 23 e 24 tirerete le somme, arrivando a delle conclusioni in amore o nel lavoro:  saranno scelte  giuste. Arriverà il sereno.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>SAGIT</strong><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/SAGITTARIO.jpg"><img class="alignleft" title="SAGITTARIO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/SAGITTARIO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>TARIO. </strong>La settimana per voi inizierà con una luna in vergine, non proprio congeniale al vostro segno. In questo periodo ci sarà bisogno di maggior riflessione riguardo a decisioni importanti da prendere nell&#8217;immediato. Non siate spendaccioni, valutate bene le spese perché potreste pentirvene col tempo ed esser vittime di truffe. Consiglio prudenza nella fase di luna piena del 25 e 26.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/CAPRICORNO1.jpg"><img class="alignright" title="CAPRICORNO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/CAPRICORNO1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>CAPRICORNO.</strong> Fase di luna piena nel fine settimana nel vostro dodicesimo settore naturale; non peccate di presunzione e non siate prepotenti con  collaboratori e colleghi, abbiate la pazienza di lasciar parlare gli altri e di saper ascoltare quello che hanno da dire: non lasciate nulla al caso. Continua la fase positiva riguardante gli affari e, senza rischiare tanto, potrete far una puntatina al casinò: possibilità di vincite.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><strong><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/ACQUARIO.jpg"><img class="alignleft" title="ACQUARIO" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/ACQUARIO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ACQUARIO. </strong>Continuano i passaggi positivi dei pianeti veloci dandovi la voglia di comunicare col mondo: siate sempre ottimisti di fronte agli imprevisti portati da marte in quadratura al vostro segno. Con la fase di luna piena del 25 e 26, troverete la soluzione  a  problematiche di lavoro ed economiche: mercurio è con voi e vi aiuterà a prendere saggie decisioni. Con venere amica, begli incontri arriveranno, portando il piacere di star in compagnia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/PESCI.jpg"><img class="alignright" title="PESCI" src="http://www.ilgiornaledellebuonenotizie.it/wp-content/uploads/2013/02/PESCI-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>PESCI. </strong>Anche voi, cari pesciolini, in questi giorni dovrete mantenere il controllo per non avere scatti di nervi e pentirvene poi. Un quotidiano molto impegnativo non va vissuto con l&#8217;ansia: si sa che siete molto sensibili a qualsiasi cambiamento di programma ma non prendetevela troppo, c&#8217;è sempre la presenza di saturno che vi dona protezione. Attenzione ai colpi d&#8217;aria: orecchie, naso e gola potrebbero risentirne.</p>
<p>PER INFORMAZIONI SCRIVETE  A  <a href="mailto:Solehar@virgilio.it"><strong>Solehar@virgilio.it</strong></a>, la mail di Sole e Hariel</p>
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