Buon compleanno, James Bond!

1962: usciva nei cinema di tutto il mondo “Licenza di uccidere”  – titolo originale “Dr No” – diretto da Terence Young, primo film della saga di 007.

Il 5 Ottobre 2012 sarà Global James Bond Day:  007, l’agente segreto britannico nato dalla “penna” di Ian Fleming,  compie 50 anni.

Da allora, il nome dell’agente segreto per antonomasia si è legato ad attori di fama internazionale.

Ma il primo, indimenticabile James Bond ha il volto di Sean Connery:  giovane attore scozzese praticamente sconosciuto al grande pubblico, non fu la prima scelta della produzione.

Ancora oggi sopravvive la leggenda secondo cui Connery avrebbe ottenuto la parte vincendo un concorso: all’epoca fu effettivamente indetto un concorso da parte del giornale London Express per la scelta del James Bond cinematografico, e Sean Connery vi partecipò, ma si classificò “solo” al 3º posto; il vincitore risultò invece tale Peter Anthony che, secondo il produttore Arthur R. Broccoli, assomigliava per capacità a Gregory Peck.

In realtà Connery fu scelto per il ruolo di 007 grazie alla moglie dell’altro produttore, Harry Saltzman, che notò l’attore in un film della Disney e lo segnalò al marito dicendogli: “Abbiamo trovato il nostro James Bond!”

Per il Global James Bond Day, in tutto il mondo saranno organizzati eventi patrocinati dai produttori della saga cinematografica tra cui un’asta benefica da Christie’s, una retrospettiva al MoMA di New York, una mostra itinerante e molto altro ancora.

Il 6 luglio scorso, al Barbican Centre di Londra, è stata inaugurata la mostra ”Designing 007: 50 Years Of Bond Style”.

Dalla giacca nera da cena vestita da Sean Connery in ”Dr No” al vestito ricoperto di cristallo che verra’ mostrato nella prossima avventura – Skyfall – con il “nuovo” James Bond Daniel Craig, , l’esibizione è un viaggio attraverso i cambiamenti di stile che hanno caratterizzato i film di Bond fino ai giorni nostri.

Ad accogliere i visitatori, un modello a grandezza naturale di Connery seduto sul cofano della Aston Martin DB5 usata in ”Missione Goldfinger” del 1964 e un corridoio con tappeto rosso che ricorda la canna della pistola dei titoli di testa di tutti i suoi film.

Immancabili le “Bond girl”: dal famosissimo bikini bianco indossato da Ursula Andress in ”Dr No”, al due pezzi arancione di Halle Berry in ”La morte puo’ attendere” girato 40 anni dopo.

Lasciata Londra proprio in questi giorni, la mostra è partita per un ”tour” mondiale di tre anni che inizierà da Toronto.

Infine, arriverà un nuovo film documentario dal titolo “Everything or Nothing: The Untold Story of 007″, diretto da Steven Riley.

In Italia, 007 è stato “festeggiato” con alcune uscite letterarie molto interessanti.

Nel mese di ottobre uscirà il Quinto numero della rivista ACTION edita da DBooks e curata da Stefano Di Marino. Si tratta di una monografa dedicata al mondo delle spie e al principale agente al Servizio di sua Maestà.

A gennaio, Edizioni del Faro ha pubblicato “Dall’Italia con amore, guida alle location di James Bond in Italia” di Marco Donna, un divertente libretto che lega i 150 anni dell’Unità d’Italia ai 50 anni di 007.

La casa Editrice Adelphi, invece, ha  deciso di ripubblicare l’opera di Ian Fleming partendo dal primo romanzo della serie letteraria: “Casino Royale”.

Durante l’estate appena trascorsa, il Comune di Valenza ha organizzato una splendida mostra sull’agente segreto e numerosi eventi sono organizzati a Milano presso l’Admiral Hotel, sede di un vero e proprio museo su 007.

cricol