Cristalloterapia quantica: un nuovo mezzo e un nuovo scopo d’amore

Siamo arrivati a un punto di comprensione tale da capire che la vita non è solo quella fisica, essa ha una valenza anche energetica: molte discipline tra cui l’ermetismo, la fisica quantistica e la cristalloterapia quantica sfruttano questi concetti per manifestare un concetto di bellezza. Per comprendere come lavorare e sfruttare a nostro vantaggio questi sistemi vedremo prima tre definizioni:

Lo studio dell’ermetismo o del sistema uomo, una prima introduzione al mondo dei quanti, una definizione di Cristalloterapia quantica e una prima idea di approccio.

“Lo studio dell’Ermetismo (o del sistema uomo n.d..r) guida a ritenere che l’Unità universale si presenta sotto facce più varie o stati di essere dell’Unità stessa, le quali vanno dalla materia: massima condensazione, all’energia: massima attenuazione della stessa unità universale. E poiché tutti gli stati di

essere (compresi – è ovvio – materia ed energia) coesistono nell’unità universale, ne deriva un vario gioco che, nel caso di materia ed energia, opera in funzione della loro opposta polarità. Tali stati di essere non possono essere avulsi l’uno dall’altro per l’impossibilità di portarne neppure uno fuori di essa. Il “fuori”, di fatti, nell’infinito non ha senso alcuno.

Coesistendo dunque nell’unità universa essi agiscono l’uno sull’altro, e pertanto potremmo esprimere il parere, affatto personale e per nulla infallibile, che vita di forme (materia) e vita psichica (energia) nella loro coesistenza si compenetrano reciprocamente e reciprocamente si aspirano, assorbendo l’una le qualità dell’altra in un conato di continua evoluzione bio-fisio-psichica, da cui il loro processo di simbiosi occulta.” (Hahajah).
Alla base degli elementi fondamentali (gli atomi?) che compongono la materia (quindi noi stessi e la realtà a noi manifesta) troviamo delle concentrazioni energetiche piccolissime o QUANTI. I quanti sono elementi che hanno cambiato il paradigma mentale e scientifico in base all’osservazione che essi hanno una natura duplice:  si manifestano come onde (natura ondulatoria assimilabile forse alla definizione Ermetica di energia) e si manifestano come  corpuscoli (ossia come materia).

Come in basso così in alto e quindi ogni cosa è composta di minuscoli concentrati di energia Quanti. I quanti sono comuni sia agli oggetti sia agli esseri umani, questo elemento potrebbe essere il ponte che ci aiuta a comprendere le interrelazioni tra persone, oggetti, luoghi e cristalli ma per capire meglio qual è il mio obiettivo occorre immergersi un po’ nella visione della fisica quantistica.

Questo è solo uno dei tanti video a cui accedere per comprendere l’importanza e l’influenza sul mondo dell’osservatore.

I cristalli sono definiti tali perché hanno una disposizione degli atomi ordinata. Una definizione del cristallo può essere: “Solido i cui atomi sono ordinati nello spazio con regolare periodicità determinando forme poliedriche a cui possiamo aggiungere la visione quantistica ed immaginare che siano composti di quanti energetici. Questi quanti, sono disponibili all’uso e possono risuonare con il sistema corpo, anch’esso composto di forme e vita psichica… ora se poniamo noi stessi in qualità di osservatore e guardiamo il nostro stato energetico cosa può accadere? Immaginiamo di avere poca energia e immaginiamo di poter scegliere che questo stato cambi perché ci aspettiamo che venga migliorata o diventi più elevata… possiamo modificare lo stato per quanto detto prima?

Lo scopo degli incontri e dei corsi di Cristalloterapia quantica è sperimentare e fondere le arti antiche con le tecniche moderne al fine di essere un pratico mezzo per la ricerca di quello che abbiamo nel cuore…naturalmente dopo aver scoperto cosa abbiamo nel cuore.

Perché nel nostro cuore si nasconde il famoso osservatore che cambia il risultato canalizzando le energie cristalline in un’onda infinita d’amore… come? Seguendo una serie di processi “magici” o “quantici” che saranno a nostra disposizione.

Claudia Pelillo

Cristalloterapia quantica: l’amore e l’osservatore

Avete mai pensato a come un cristallo può interagire con la nostra energia? Basterebbe vederlo e per farlo occorre sviluppare la coscienza della purezza del Cristallo. Per ottenere questa struttura occorre abbattere dei muri, ritrovare la strada verso casa e sviluppare il concetto dell’unicità dell’Essere. Siamo momenti o quanti d’esistenza che grazie ai cristalli diveniamo essenza pura.

Durante la giornata cominceremo a porre le basi energetiche per cominciare a lavorare ad un livello quantistico con i cristalli travalicando i normali limiti posti dalle nostre credenze.

Sperimenteremo l’energia di 5 pietre: 2 Shungiti, Granato, Quarzo Ialino, Serpentino, Calcite.

Useremo le pietre per creare uno schema di purificazione e alla fine della giornata sapremo come trasformare in potere la nostra energia. Saranno poi individuate per ogni partecipante la pietra totem.

Per prenotazioni e informazioni: perilloclaudia@libero.it – 3383926429

La quota di partecipazione è 80,00 euro.

Si consiglia di essere vestiti comodi.

Occorre un pendolo e le cinque pietre, qualora non si possedessero le pietre segnalare quali sono necessarie e saranno portate in loco per essere acquistate.

Si consiglia di portare del cibo da condividere.

Il programma prevede:

Visualizzazione iniziale,

Shungite e purificazione,

la forza del granato e la ricerca delle radici

il Quarzo Ialino e la visione

il Serpentino e la voce dell’accoglienza

la Calcite e la comprensione dell’energia

Alla fine della giornata sarà poi sperimentato un gruppo di miglioramento energetico.

Claudia Perillo – Saticulana di nascita (Bn) ho ricevuto un’educazione tradizionale sui liquori e l’uso delle acque da mia nonna. Mi sono laureata in Economia, lavorando con aziende multinazionali per l’elaborazioni di sistemi avanzati. Ho lasciato tutto per lo studio dell’energetica, dei cristalli e dei petroglifi antichi. Lavoro costantemente sulla ricerca e l’equilibrio personale e degli altri con seminari, incontri individuali, percorsi nella natura a Cevo e sulle Luine (Darfo di Boario Terme)