PREMI ALLA RICERCA: FINANZIATI 5 PROGETTI DI CHIMICA

Chemistry EquipmentSono due progetti targati CNR il primo e secondo classificato del Premio per la ricerca di frontiera, dedicato quest’anno alla chimica e finalizzato a sostenere le “idee che possono cambiare il mondo”. In palio oltre 800.000 euro destinati a finanziare cinque progetti, scelti da una giuria nella quale era presente anche il Nobel per la chimica Gerhard Ertl.
Ad aggiudicarsi il contributo più alto, di 230.000 euro, “Chemical control of signalling pathways by modulation of hub proteins”, presentato dall’Istituto di chimica del riconoscimento molecolare (ICRM) del CNR, in collaborazione con il dipartimento di Chimica organica dell’Università di Milano. Il progetto riguarda un sistema di simulazione in grado di identificare i diversi stati delle proteine e quindi di comprendere i meccanismi alla base dei “segnali” che regolano la vita cellulare. “L’obiettivo – ha dichiarato il coordinatore Giorgio Colombo dell’ICRM – è imparare a controllare la comunicazione di queste reti complesse di proteine, interferendo con piccole molecole progettate ad hoc. Se riuscissimo nel nostro scopo sarebbe possibile, ad esempio, riprogrammare la comunicazione tra cellule tumorali e riportarle a una crescita normale”.
Secondo classificato, con un contributo di 175.000 euro, “Inherently chiral ionic liquids”, a cura del dipartimento di Chimica fisica ed elettrochimica dell’Università di Milano, in collaborazione con l’istituto di scienze molecolari (ISM) del CNR e il dipartimento di Scienze chimiche dell’Università di Padova. Il progetto riguarda i liquidi ionici, molecole organiche che, essendo buoni solventi e buoni trasportatori di carica, vengono utilizzate quali catalizzatori in diversi processi elettrochimici. In particolare, un approccio innovativo per lo sviluppo di liquidi ionici dotati di proprietà intrinseche di “chiralità“, così da realizzare solventi ecocompatibili che potrebbero rivoluzionare la sintesi di composti organici.
Loretta Del Mercato dell’Istituto di nanoscienze (CNR-Nano) di Lecce è invece tra i vincitori del premio “Tr35 giovani innovatori”, promosso dalla rivista Technology Review, in collaborazione con il Forum ricerca innovazione e dedicato alle idee innovative e alla creatività imprenditoriale under 35. Il suo lavoro, relativo allo sviluppo di sensori basati su nanomateriali “intelligenti” per uso biomedico e diagnostico, è stato premiato per la categoria biotech. “Questi sensori potrebbero aprire nuovi orizzonti in campo diagnostico e terapeutico – ha spiegato la Del Mercato – ad esempio per lo screening multiplo di sodio, potassio e calcio, ioni le cui anomalie sono associate a patologie come insufficienza epatica, fibrosi cistica e tumori”.