MADRE PATRIA, IL NUOVO VIDEO DI SATURNO 9 di Gianluca Scorla

Giulia e Edoardo

Clicca sull'immagine per visionare il video - foto by GLS

Linfa scura sgorga dalla bianca Madre Patria

Ad infangar il nome di chi con sacrificio l’ha generata

Anziana Regina sopita sotto il peso dell’indifferenza

Della voluttuaria stirpe di chi la vuole morta

Penisola emersa tra i flutti dei biondi mari che la cingono

Nell’alloro della corona a risorgere

Tra il verde e il rosso dei tre colori Uniti a formar Bandiera.

GLS


Saturno 9 con il video Madre Patria, il giorno della Festa della Repubblica, interrompe bruscamente le falsità del nostro Paese. Artisticamente la bandiera morente riprende vita mentre le pale del mulino, mosse dall’acqua dirompente della storia, continuano a girare.

Il passato è la nostra storia. E la nostra storia, il presente!

Flussi e riflussi.

Dal francese décadent, il Decadentismo s’identificò nella crisi dei valori sorta in contrapposizione ai limiti del progresso e della ricerca scientifica. Dapprima in Francia con Paul Verlaine e l’opera dedicata ai suoi amici – “ I poeti maledetti” Corbière, Mallarmé e Rimbaud – poi nel resto d’Europa e in Italia come movimento letterario, il termine Decadentismo venne utilizzato per designare il crollo di una civiltà.

L’acqua scorre sulle pale, muove la ruota, e il Nuovo Decadentismo, con ben altri connotati raggiunge e s’insinua in una Nuova Europa, quella che avrebbe dovuto unire e rendere consapevolmente forte un pugno di Nazioni geograficamente vicine. Ognuna contraddistinta dalla sua Madre Patria, ognuna col proprio vessillo dai colori differenti, ognuna unita nell’unica bandiera blu con le stelle dorate.

Ognuna nella sua solitudine.

E’ nelle troppe stragi di Stato, nelle troppe morti per la crisi economica, nelle troppe  incertezze che il bianco della bandiera si tinge di sangue, un sangue scuro che imbratta e si insinua in tutti i livelli del sociale. In questo contesto due splendidi ragazzi, Giulia e Edoardo, avvolti nei simbolici drappi colorati, si uniscono al bianco di Michela Remor e, detergendolo, gli si stringono: adagiati sulle radici di un monumentale cedro del Libano riportano in vita il vessillo italiano.

Momenti di scena - foto by Federico Benussi

La rinascita della bandiera, il riscatto dell’Italia come Nazione e non come subordinata dei poteri che la stritolano in nome di una vana unità, è portata in video da Saturno 9.

Teatro di regia è la seicentesca Villa Trevisanato Zoppolato a Mogliano Veneto (Treviso), il cui parco è stato gentilmente concesso dalla proprietà.

Quattro minuti carichi di simbolismo, quattro minuti che dovrebbero far riflettere il popolo e i governanti, una vita intera per la Patria.

« Gli uomini prima sentono senza avvertire; dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura »

(Giambattista Vico Scienza Nuova, 3a ediz. Degnità LIII)

Gianluca Scorla