IL LINGUAGGIO CRUDO DELLA PASSIONE di Lettere Animate

Heart on fire“La passione di Ornella”: un libro crudo, esplicito, toccante e violento. Un libro che trascina il lettore in un mondo sudicio, come quello della vessazione femminile, della volgarità sessuale atta a umiliare e rendere schiavo il corpo femmineo. La schiavitù moderna raccontata in 90 pagine da Nina Vanigli che con le sue parole dirette è riuscita a creare un’opera di indubbio gusto. A oggi è il libro più venduto di Lettere Animate editore. La lotta interiore di Ornella ben conscia dello sfruttamento sessuale nei suoi confronti da parte del compagno, ma nel contempo un’ossessione che genera dipendenza.

Nina come nasce questa storia così forte? Parlaci del libro.

“La passione di Ornella” è nato per caso. Spesso mi diverto a scrivere sotto alias racconti erotici, e a un certo punto ho avuto la giusta ispirazione per questo scritto. Più andavo avanti e più mi convinceva, anche se non ero certa di trovare un editore tanto coraggioso da pubblicarlo. Per fortuna, invece, è accaduto.

È stato difficile, come donna, proporre una tematica erotica senza provocare un fastidioso retrogusto di volgarità ?

Mi rendo conto che secondo taluni qualche passaggio potrebbe anche essere considerato volgare, ma una storia sordida come quella che ho scelto non poteva essere descritta diversamente. Sì, in alcuni momenti ero infastidita persino io dalla passività della protagonista e dalla situazione in generale, ma ritengo che ogni parola e ogni scena siano state funzionali alla trama e non gratuite, anzi, scelte con estrema cura, pur nella loro innegabile crudezza.

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La Passione di Ornella

Il libro si snoda attorno alle vicende di Ornella, chi è Ornella?

Ornella è una ragazza debole, fragile, predisposta alla sottomissione. Crede di avere bisogno di un uomo che la tratti come lei pensa di dover essere trattata, e pur prendendo coscienza della propria inadeguatezza non riesce a chiedere aiuto che a metà. Preferisce andare fino in fondo, percorrendo un cammino di sofferenza per lei imprescindibile e irrinunciabile. L’ossessione erotica di cui è preda le rende necessario nutrirsi di ogni sopruso perpetrato dal suo uomo.

Quanto di tuo c’è in questa storia? Hai avuto esperienze dirette di soprusi sessuali o ti sei ispirata a qualche storia realmente accaduta ?

La drammaticità di questa trama nulla ha a che vedere con la mia storia personale, che mi ha sempre portata lontana, per motivi di ordine caratteriale, da uomini violenti e insensibili.  Mi sono ispirata alla tematica della sottomissione ascoltando i racconti di diverse persone, elaborando fatti di cronaca ed esperienze raccontatemi da altri. Devo dire che ricevo molte mail da parte di lettrici che si identificano con la protagonista del mio libro (per fortuna solo fino a un certo punto), e apprezzano il risvolto psicologico del mio narrare, ritrovandosi per buona parte in esso.

Quante donne secondo te, oggi, scagionano la violenza e sono inermi o addirittura ossessionate a tal punto da giustificarla?

Secondo me il dominio e la sottomissione sono tematiche tristemente attuali, per moda o per predisposizione personale. Vorrei precisare che intendo situazioni pesanti e violente di sopraffazione per le quali si configurano addirittura reati, non giochi di coppia in cui adulti consenzienti scelgono un loro codice erotico di gioco: questi ultimi rientrano infatti nei gusti di chi li pratica, e sono vicende assolutamente personali in merito alle quali nessuno deve entrare. Molte donne, comunque, ritengono di “meritare” la violenza da parte dei loro compagni e permangono in totale stato di accettazione e sudditanza.  Ne ho conosciute alcune che ostentavano i lividi come trofei di cui andare orgogliose, come fossero segni d’amore, di appartenenza. Forse quando si alza così tanto la soglia, è difficile poi regredire alla normalità.  Nel mio romanzo, però, la violenza è psicologica, è sessualità distorta, deviata.

È un libro diretto, con un linguaggio forte, credi che la storia ne benefici o si rischia di far scendere di qualità il libro ?

In effetti è un rischio che mi rendo conto di correre, ma finora ho avuto ottime recensioni da parte di scrittori e scrittrici, e buon riscontro di pubblico, il che mi conferma il fatto che sia stato capito l’intento del romanzo e la funzionalità del mio linguaggio spinto sia stata considerata per ciò che è: l’utilizzo di un registro adeguato al contesto narrativo.

Hai avuto un ottimo riscontro sia come pubblico che come critica, sei soddisfatta?

Certo, sono molto soddisfatta, anche se tendo sempre a pensare che avrei potuto fare di meglio. Ho una formazione esclusivamente umanistica, di conseguenza sono sufficientemente preparata dal punto di vista letterario. Non è sufficiente una buona ispirazione, ma decenni di studio per padroneggiare la propria madrelingua.  Spero di avere ancor più successo, poiché un’opera ha bisogno di tempo per maturare, e spesso le soddisfazioni arrivano molto dopo la data della pubblicazione.  Ovviamente, ambirei a diventare un cult dell’erotismo!

A chi consiglieresti la lettura del tuo libro ?

A tutti gli appassionati di letteratura erotica,  come sono sempre stata io. Rimane sempre una produzione di nicchia, ma sta acquisendo sempre più pubblico grazie agli editori che propongono opere di questo tipo, e ai bravi autori che ne scrivono. Non nego che classici del settore, come “Histoire d’O” ed “Emmanuelle” mi abbiano ispirata, insieme ad altre opere che ho iniziato a leggere da giovanissima. È un genere letterario come un altro, credo.

È il primo libro che pubblichi?

Sì, finora ho pubblicato racconti e poesie, questo è il mio primo romanzo.

Ne hai in mente altri? Sempre dello stesso genere?

Per quanto riguarda il genere erotico, molti mi spronano a continuare su questa strada, e non è detto che non lo faccia… alcuni chiedono addirittura il seguito de “La passione di Ornella”! Credo, invero, che il prossimo romanzo non sarà erotico, ma ispirato alla cronaca nera. Sarà anch’esso forte, non sono capace di tocchi leggeri.

La passione di Ornella di Nina Vanigli edito da Lettere Animate (www.lettereanimate.com) disponibile sul portale dell’editore, ordinabile in qualsiasi libreria, disponibile anche in e-book su tutti i più grandi store online (lafeltrinelli.it, mediaworld, ibs.it).