470 milioni di euro per incoraggiare lo crescita della green economy.
Secondo Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, se ne dovrebbe trovare traccia già nel prossimo decreto sviluppo.
Il sistema si baserà sugli incentivi alle aziende che orienteranno le proprie assunzioni verso giovani laureati. E’ un impegno che l’Italia ritiene necessario al fine di rilanciare l’occupazione nel nostro Paese.
La notizia arriva dai microfoni del programma “Prima di Tutto” su Radio 1, condotto da Anna Milan ogni giorno dalle 5 alle 8 del mattino.
Impegnato in questi giorni con il vertice di Rio+20 in Brasile, Clini ha affermato: ‘‘Nel decreto sviluppo abbiamo inserito norme che prevedono incentivi per le aziende che lavorano nella green economy e che assumono giovani laureati. In tutto 470 milioni di euro nel 2012. Soldi veri, già disponibili. Migliaia di lavoratori disoccupati vengono da settori non più competitivi od obsoleti, bisogna sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro nel campo delle nuove tecnologie”.
Secondo Clini, inoltre, il futuro del Paese può e deve passare per la green economy: ”La green economy è una necessità, vista la crescita vertiginosa dell’economia cinese o indiana e brasiliana. I 120 mila nuovi addetti che ci sono stati in Italia tra il 2009 e il 2012 sono green economy, le migliaia di lavoratori del settore alimentare che puntano su pratiche ecosostenibili sono green economy e anche chi fa ricerca in questo campo. È questo il futuro produttivo e occupazionale”.
(Fonte: ASCA)

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