Le poesie di BIANCOLEONE: OVUNQUE

orizzonti gbn

OVUNQUE

Nella brezza estiva che spalanca le finestre

ed insigne insinua il suo etereo corteggiare

nella luce riflessa in ogni sbiadito colore

come polvere adagiata nello sbadiglio di un istante

nel tempo senza più tempo da ricordare

dove ogni sguardo si traduce in un momento

nella rugiada quando precede il mattino

e senza timore dallo stesso viene cancellata

nella virtuale espansione di un concetto profondo

dove la coscienza impara ad essere universale

in ogni gesto che appare per come si rivede

negli atti di chiunque volontariamente traspare

nella pioggia che scandisce il battito

ed assomiglia al cuore prima di sussultare

nell’alba di tutto ciò che una sola volta nasce

e come onda di oceano si proietta ad espatriare

nel profumo del bucato steso ed addormentato

quando in silenzio sciorina le sue lenzuola al sole

negli sguardi della gente di una gioia immotivata

che all’improvviso giunge senza farsi annunciare

nel pensiero di credere e di non credere

per quello che si pensa possa esistere oltre la cruna dell’orizzonte

nella stanchezza che il divenire sia di ampia intesa

e che non possa sostenere la mancanza di una persona

nel volto di tua madre dipinto negli occhi di tuo padre

nella presenza di chi nell’anima mai tramonta nel perenne albeggiarE

BIANCOLEONE